
Il regista Gianluca Grandinetti dà indicazioni al terzino del Milan, Kyle Walker
Dopo l’exploit dello scorso anno con il lancio del kit away, Gianluca Grandinetti di Potenza Picena torna a stupire con un nuovo progetto di altissimo profilo: è sua la regia del video che accompagna la presentazione della prima maglia ufficiale del Milan per la stagione 2025/2026, realizzata da Puma. E questa volta, lo fa alla grande, mettendo in scena un vero e proprio inferno dantesco, dove il “diavolo” rossonero aleggia inquieto, ma non si mostra mai. Un concept visivo forte, evocativo, tutto giocato tra simbolismo, effetti speciali e immaginario visionario.
«Il video è stato interamente girato in studio – spiega il regista –. Ho giocato molto con gli effetti speciali. È stato un lavoro lungo e complesso, che mi ha dato grandi soddisfazioni. Ringrazio la produzione Nss Factory e tutti coloro che hanno lavorato al mio fianco». Un’esperienza sportiva che arriva dopo quella dello scorso anno, in cui Grandinetti aveva filmato il lancio del kit gara away rossonero e che si va ad aggiungere alla realizzazione, sempre per Puma, dello spot di presentazione delle tute dei piloti Ferrari.

Grandinetti con Gianmarco Tamberi
D’altronde, come afferma Grandinetti, si tratta di «collaborazioni prestigiose che mi fanno viaggiare molto. Ho preso 88 aerei solo nell’ultimo anno. Nonostante questo il legame con le mie radici è profondissimo». Nativo del litorale maceratese, Gianluca Grandinetti ha recentemente realizzato lo spot ufficiale della Regione Marche, prodotto da Multivideo, con Gianmarco Tamberi come testimonal. Previste proprio in questi giorni le riprese per la realizzazione della versione estiva: «Ho cercato di raccontare questa terra attraverso gli occhi dei marchigiani. Un popolo di lavoratori silenziosi che non vive per l’applauso, ma che, con passione e semplicità, riesce a raggiungere traguardi straordinari. Una filosofia di vita in cui mi riconosco molto e che mi trovo a mettere in pratica quotidianamente nel mio lavoro». Tra i progetti per il futuro, c’è la volontà di creare qualcosa che lo riporti più spesso a casa: «Qui torno sempre volentieri. Per questo ho deciso di dare forma a questo mio legame, pianificando l’apertura di uno studio tutto mio. Un collettivo di filmmaker, con base anche nelle Marche, che possa consentire a giovani appassionati di fare esperienze in questo settore, con una porta aperta verso il mondo e una finestra che si affaccia sulle nostre meravigliose colline».

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