
La sindaca Noemi Tartabini
«Un contributo economico ai commercianti del centro storico e la sospensione della scadenza della prima rata». È l’annuncio dell’amministrazione comunale di Potenza Picena che, in seguito all’interrogazione presentata dal gruppo consigliare Idea Futura nel corso dell’ultimo consiglio comunale, chiarisce che «sono di prossima attuazione misure a sostegno delle attività coinvolte nella cantierizzazione del centro storico». Sulla Tari, prima rata non perentoria per il pagamento: aumentato inoltre il numero di rate.
«La Tari – spiega l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Noemi Tartabini – è una imposta che si autofinanzia: una sua riduzione va coperta dagli altri utenti. Per questo, nell’ottica di sostenere le attività del centro storico coinvolte dai cantieri attualmente in essere, l’amministrazione comunale è orientata all’erogazione di un contributo economico, determinato sulla base dell’aggravio registrato nel periodo di durata dei lavori». Il chiarimento arriva in seguito alla richiesta da parte del gruppo consigliare Idea Futura, mossa nel corso dell’ultimo consiglio comunale, di ridurre del 30% la tariffa rifiuti a carico delle attività in questione.
L’amministrazione comunale sottolinea come, «da qualche settimana, sono state portate avanti riflessioni sul tema, proprio per individuare il miglior strumento di sostegno, alla luce di una quantificazione oggettiva del “danno”. Ridurre la Tari a una parte dell’utenza, come richiesto dall’opposizione, significa doverla far pagare alle altre utenze con effetti quasi nulli in capo alle attività commerciali. Consideriamo che una riduzione della Tari del 30%, come richiesto dall’opposizione, per alcune attività si tramuterebbe in un contributo di 30 euro: per questo la strada che stiamo percorrendo è quella del contributo economico». Entrando nel merito della tariffa rifiuti inoltre, «la scadenza della prima rata, prevista per lo scorso 30 aprile, non era perentoria, come riportato nella lettera di accompagnamento inviata a cittadini, commercianti e attività industriali, e quindi risulta inutile la richiesta di sospensione presentata nella interrogazione: la tassa può essere saldata, senza alcuna maggiorazione, entro il 30 settembre prossimo. Inoltre, per chi ha un importo da corrispondere superiore a mille euro, è stato previsto un aumento della rateizzazione possibile, proprio con l’obiettivo di alleggerire i contribuenti».
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