
Il sindaco Giuliana Giampaoli e l’assessore Massimo Cesca
A Corridonia nascono un nuovo sito web e una nuova app mobile per sviluppare il sistema turistico digitale. Un primo incontro di presentazione rivolto ad aziende e attività del territorio si è svolto al Centro di aggregazione giovanile. Nei mesi scorsi, il Comune di Corridonia ha partecipato con successo al bando “Servizi Digitali Integrati”, promosso e finanziato dalla Regione Marche. Il punto di forza è la creazione di una rete digitale tra i Comuni: ogni territorio e attività non solo beneficeranno dei propri strumenti digitali, ma otterranno visibilità anche dai cittadini e turisti degli altri Comuni connessi. Questo approccio favorirà lo sviluppo integrato delle comunità locali, creando sinergie tra territori e ampliando le opportunità di crescita.

Un momento dell’incontro
Il Comune di Corridonia, avvalendosi dei servizi di Appload srl per la realizzazione degli output progettuali, ha deciso di creare un’app e un sito web rivolto a turisti e cittadini, all’interno del quale uno spazio verrà riservato alle attività artigiane e commerciali locali, ampliando così le potenzialità del settore Turismo digitale. Nell’ottica della partecipazione e della creazione partecipata dei contenuti, il Comune ha organizzato un incontro di presentazione dedicato alle attività cittadine. Durante la serata è stato illustrato nel dettaglio il progetto, si è avviato un confronto con le aziende presenti e sono state raccolte le prime adesioni delle attività interessate.

«Stiamo proseguendo nel tentativo di rilanciare un’immagine turistica di Corridonia – dice l’assessore al Turismo di Corridonia, Massimo Cesca – e dopo il progetto per le bici, gli itinerari cittadini e la nuova guida turistica che presenteremo in settimana, riteniamo questo progetto sul turismo digitale un passaggio importantissimo, in quanto ci permetterà di creare strumenti di comunicazione ed informazione innovativi ed efficaci sia con i cittadini che con i potenziali turisti. In questa prospettiva continuiamo a ritenere fondamentale il ruolo degli imprenditori, degli artigiani e dei commercianti presenti in città, come soggetti capaci di valorizzare l’immagine della città e renderla sempre più attrattiva, pertanto auspichiamo un sempre maggiore loro coinvolgimento».

Nello specifico, il progetto prevede lo sviluppo di un sito web e di un’app mobile integrati, pensati per rispondere alle esigenze di cittadini, turisti e attività commerciali: servizi in tempo reale per i cittadini (l’app consente di interagire direttamente con l’amministrazione comunale, ricevendo informazioni utili e aggiornamenti in tempo reale e con possibilità di segnalare problematiche e malfunzionamenti nel territorio del Comune); esperienze turistiche personalizzate (i turisti potranno esplorare itinerari culturali, artistici e naturalistici grazie a mappe interattive e contenuti multimediali che valorizzano il patrimonio locale); vetrina digitale per le attività locali (le imprese e gli esercizi commerciali potranno promuovere le proprie iniziative attraverso una vetrina gratuita, aumentando la visibilità e raggiungendo nuovi clienti); bacheca di tutti gli eventi a valorizzazione del territorio (la Pro Loco e le associazioni del territorio potranno promuovere all’interno dei canali digitali eventi da non perdere per godersi a pieno il territorio).
Gli attori che si presenteranno come attività commerciali o di servizi, la Pro Loco, le associazioni, i servizi di ristoro o le attività turistiche potranno partecipare gratuitamente e senza oneri per un periodo di 18 mesi dalla loro pubblicazione, prevista indicativamente a partire da giugno 2025.
Avranno a disposizione una semplice dashboard personale con cui modificare la propria pagina e in cui vi saranno: immagini editabili, descrizione dell’attività, link di connessione ai propri canali, una sezione news in cui pubblicare eventi e novità, per le attività commerciali una sezione di scontistica e fidelity card da poter generare per gli utenti. Per offrire un servizio al momento unico sul mercato nel territorio, l’app permetterà di formare un canale diretto per fidelizzare i clienti. Gli utenti potranno infatti selezionare negozi ed attività a cui sono interessati e ricevere da loro notifiche, così da restare sempre aggiornati su eventi o iniziative organizzate dagli stessi.
Appload srl metterà anche a disposizione dei video tutorial di utilizzo di questi prodotti digitali, a cui è possibile accedere dalla pagina Instagram e dal loro blog, dove nei prossimi mesi verranno pubblicati contenuti informativi al fine di rendere i servizi più semplici e fruibili da tutti gli operatori inseriti nel processo. Le aziende che non sono ancora intervenute ma che vogliono aderire all’iniziativa potranno chiedere informazioni contattando direttamente la società Appload srl al numero 331.7566085.
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Per carità, ogni iniziativa digitale idonea a raggiungere uno scopo è ottima. Ma per che cosa? Se abbiamo “qualcosa” lo abbiamo in un centro storico invivibile, distrutto nei secoli dagli stessi abitanti montolmesi, pausolani e corridoniani.
L’unico monumento che avrebbe attirato centinaia di migliaia di turisti sarebbe stata la Cappella Palatina di San Claudio, in quanto, come ci ha detto il prof. Franco Cardini nella recente conferenza, ad Aachen-Aquisgrana il corpo di Carlo Magno non c’è. E se non è in Germania, il corpo di Carlo magno non potrebbe essere qui a San Claudio? Oppure a Santa Maria a Piè di Chienti, o da qualche altra parte del Piceno?
Quanto a San Claudio al Chienti e ormai destinata ad essere la solita chiesetta romanica rurale, come l’hanno voluta alcuni del Consiglio Pastorale Parrocchiale dopo che la passione degli amici di don Giovanni Carnevale l’avevano fatta diventare pure un luogo di manifestazione culturali e artistiche di grande spessore.
Il programma vuole lanciare percorsi turistici per cicloamatori: dove e con che cosa? Non esistono percorsi per cicloamatori. Salvo un Info Bike Point a San Claudio, eretto sulla terra dell’Arcivescovo di Fermo e costato 250 mila euro. Una casetta inutile non avendo un percorso cicloamatoriale da e per l’Info. e NON AZZARDATEVI A DIRE CHE I CICLOAMATORI CI ARRIVERANNO UTILIZZANDO LE NORMALI VIE DI COMUNICAZIONE… Per favore, non portateci in giro… Perchè in questa maniera i cicloamatori RISCHIAMO LA PELLE, come la rischiano quando transitano sulle strade per il traffico automobilistico. Allora a cosa può servire questo Info Bike Point? Almeno a realizzarci un “antiquarum”, come promesso in campagna elettorale?
1-La forma evidenzia quanto segue:
Sito web e app mobile per sistema turistico digitale. Servizi di Appload srl, output progettuali, dashboard personale con link, sezione news per eventi, fidelity card per gli utenti. Appload avrà anche video tutorial a cui accedere da Instagram e dal blog.
Alla fine della lettura, con tutti i termini tecnici in inglese, ammetto che mi girava un po’ la testa!
2-Il contenuto evidenzia quanto segue:
L’iniziativa digitale avrebbe l’obiettivo di rilanciare l’immagine turistica di Corridonia, il progetto bici e gli itinerari turistici.
Faccio sommessamente presente che il Centro Storico, oltre che invivibile, è impresentabile, con anche sacchetti di differenziata lasciati dove non dovrebbero essere lasciati. La pavimentazione ha circa centoventi sampietrini mancanti e presenta alcuni rattoppi con l’asfalto!
Scuole ancora non pervenute, Villa Fermani ancora non fruibile appieno.
Percorsi turistici per cicloamatori? Dove, come e quando?
Per ultimo vorrei evidenziare, in più vie del Comune, lo stato pietoso e pericoloso di numerosi marciapiedi, lasciati dell’incuria e nell’abbandono da moti anni, anche dopo richieste di intervento, sempre senza riscontro alcuno…
Vorrei integrare il mio precedente commento perché ai dodici termini tecnici inglesi che ho evidenziato va aggiunto il tredicesimo,che mi è sfuggito,e cioè “smart”.
Inoltre,se mi posso permettere,consiglierei di non volare troppo alto e di tenere i piedi per terra,magari camminando sui marciapiedi di Corridonia. (mr)