
L’incontro di ieri sera
No alla discarica e all’inceneritore, incontro all’ex mercato coperto di Corridonia, ieri sera, organizzato dalle associazioni “Corridonia Green – No discarica” e “Nuova Salvambiente”. In tanti hanno partecipato alla discussione per la preoccupazione di un inceneritore regionale al Cosmari e di una discarica provinciale di rifiuti urbani e di rifiuti speciali che vede interessate tre macroaree nel territorio comunale di Corridonia situati nelle zone di Pacigliano, Bore Chienti e Cigliano-Monte Cavallo.
Dopo il saluto del presidente della Nuova Salvambiente, Emanuele Acciarresi, Andrea Germondari del Comitato Corridonia Green no discarica ha trattato in generale il tema del riciclo dei rifiuti, proponendo lo spostamento della tassazione dalle persone e imprese ai materiali; ha esposto le osservazioni presentate all’Ato 3 dalla stessa associazione nell’ambito dei criteri di scelta del potenziale sito che ospiterà la nuova discarica provinciale. La Regione a febbraio ha informato l’Ata 3 che non può fare accordi interprovinciali per portare i rifiuti ad Ancona in quanto il Piano d’Ambito non è in attuazione. Germondari ha ricordato che tale piano è arrivato con 8 anni di ritardo, sbagliato negli obiettivi e non in grado di essere realizzato. Quindi per non rischiare il commissariamento, prima la Regione e poi il Governo, dovevano fare qualcosa e quindi hanno fatto la Vas per i siti della discarica. Ha sottolineato che questo non è il modo di governare che si aspettano i cittadini, che pagano le tasse e fanno la raccolta differenziata.
Sandro Bisonni, ex consigliere regionale, ha illustrato le novità che si introdurranno con l’adozione del nuovo piano regionale dei rifiuti che la giunta Acquaroli si appresta ad approvare e i criteri localizzativi per l’inceneritore e per le discariche. Presente all’incontro il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli che si è dichiarata contraria alla realizzazione della discarica nel suo territorio. Dopo gli interventi è seguito un acceso dibattito.
«In conclusione di serata, è arrivato l’appello a tutti i cittadini e ai sindaci della provincia affinché si uniscano attivamente alla lunga battaglia che si prospetta, osservando che solo con l’aiuto di tutti, senza colori politici, si potrà realmente sperare di bloccare questo piano regionale» si legge in una nota di Nuova Salvambiente.
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