
La polizia scientifica sul posto
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
Una busta anonima con all’interno una polvere bianca e un foglio con frasi minacciose inviata all’Ispettorato del lavoro di Macerata. È successo questa mattina dove nella sede dell’ente, in via Lorenzoni, tra la normale corrispondenza, i dipendenti hanno trovato una busta che era diversa dalle altre. Quando è stata aperta ci si è accorti che dentro c’era della polvere bianca e un foglio con delle minacce.

Qualcuno, da quanto emerso, avrebbe scritto un testo in cui se la prendeva con il lavoro degli ispettori scrivendo frasi come «Avete rotto i c… con i controlli». Il riferimento sarebbe ai controlli nei cantieri. Di certo, chi ha aperto la busta, non l’ha preso come uno scherzo di qualcuno ma come il gesto di qualche persona che ha rancori con l’ufficio.

Tra l’altro, da quanto emerge, sempre questa mattina una seconda lettera, simile alla prima, sarebbe arrivata negli uffici di un secondo Ispettorato del lavoro, in questo caso fuori regione.

Tornando alla lettera arrivata negli uffici di Macerata, una volta che i dipendenti hanno aperto la missiva e scoperto il contenuto e la misteriosa polvere bianca dall’Ispettorato è partita una telefonata alla questura per raccontare l’accaduto.
Intorno alle 12 gli agenti della Polizia scientifica di Macerata sono intervenuti all’ispettorato per controllare la lettera. Missiva che è stata posta con cura in un sacchetto per proseguire con gli accertamenti. Da quanto emerso per fortuna la polvere non sarebbe nulla di tossico o di nocivo.
Di certo comunque la lettera ha generato preoccupazione negli uffici. Il lavoro in provincia dell’Ispettorato del lavoro è massimo visti i tanti cantieri aperti a causa del sisma e che necessitano un costante monitoraggio per evitare incidenti. Nella lettera ci sarebbe proprio un riferimento ai controlli nei cantieri.
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C’è un precedente:
https://www.perugiatoday.it/cronaca/poste-perugia-evacuazione-protocollo-antrace.html