
La riconsegna della refurtiva
di Alessandro Luzi
Gli occhi sono diventati lucidi quando i carabinieri di Belforte e di Caldarola hanno restituito la refurtiva e la fede ai coniugi che erano stati truffati dalla chiamata del finto carabiniere (leggi l’articolo). I due sono sposati da 62 anni e il 18 marzo scorso, l’89enne era stato contattato al telefono da un finto maresciallo dei carabinieri che lo aveva informato del coinvolgimento di suo figlio in un grave incidente stradale. L’uomo aveva invitato l’anziano a consegnare urgentemente una somma in denaro, necessaria per sostenere le spese sanitarie di una bambina che era stata investita. Dopo qualche minuto, si era presentato a casa sua, un finto avvocato, al quale l’anziano e la moglie 84enne, avevano consegnato 600 euro in contanti e alcuni oggetti preziosi del valore di circa 2mila euro, compresa la fede nuziale della signora.

I coniugi con i carabinieri
A quel punto sono scattate le indagini dei carabinieri di Belforte del Chienti, con la collaborazione dei militari di Caldarola. Hanno ascoltato i testimoni e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Da lì erano riusciti a risalire alla targa dell’auto utilizzata dai truffatori, una Nissan Juke, intestata a una società di autonoleggio di Roma.
I militari avevano poi ampliato le ricerche in ambito nazionale, studiando le possibili vie di fuga e mantenendo contatti con le centrali operative delle province limitrofe. Il veicolo era infine stato individuato e fermato dai carabinieri della Compagnia di Todi, sulla strada E45 nei pressi dell’uscita di Narni. Conducente e passeggera, un uomo di 34 anni e una donna di 33 anni entrambi residenti a Napoli, erano stati trovati in possesso del denaro e dei preziosi sottratti alla coppia di anziani. Per loro era scattato l’arresto con le contestazioni di estorsione.
Dopo il dissequestro dei gioielli, giovedì scorso la bellissima coppia di coniugi, sposati da ben 62 anni, ha ricevuto la visita dei carabinieri di Belforte del Chienti e di Caldarola che hanno avuto il piacere di restituire, nelle mani dei legittimi proprietari i gioielli preziosi nel valore, ma soprattutto per i ricordi a cui sono legati. Un momento di emozione e commozione per tutti per una storia a lieto fine.
Aveva la fede al dito da 62 anni: due truffatori gliela portano via. Scattano le indagini, presi
Bravi i carabinieri..... Però credo che qualche legge deve cambiare in modo che questi fatti non siano più normali e tollerabili
Un grande GRAZIE ai Carabinieri, una grande soddisfazione.
Bravi !!!!
Bravissimi i carabinieri! Mi piacerebbe sapere cosa avranno fatto ai ladri truffatori.
Ma a Napoli fanno dei corsi per diventare finti carabinieri?
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