Ragazzino graffiato ad una gamba da un cane, il padre aggredisce il proprietario: condannato a due anni e due mesi per lesioni. Il processo, con rito abbreviato, si è chiuso oggi al tribunale di Macerata. I fatti contestati sono avvenuti a Castelraimondo il 19 ottobre del 2023.
Quel giorno un uomo di 62 anni, era uscito con il cane. In strada c’era un ragazzino che giocava con un pallone e l’animale, sfuggito al proprietario, si è messo a rincorrere la palla. Nel fare questo ha graffiato la gamba del ragazzino. L’uomo si è subito interessato alle condizioni del ragazzo e lo ha accompagnato a casa.

L’avvocato Luca Belardinelli
In seguito il padre del giovane, un 52enne originario di Roma, Luca Ciarlantini, ha incontrato in strada il proprietario del cane e gli ha chiesto di fermarsi, dice l’accusa. A quel punto l’uomo lo avrebbe afferrato alle spalle, continua l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, e gettato a terra. Poi avrebbe iniziato a trascinarlo lungo la strada per poi sbattergli ripetutamente il viso a terra.
L’uomo aveva riportato diverse ferite al volto con la frattura delle ossa nasali e un trauma oculare. Sempre secondo l’accusa il proprietario del cane per via dell’aggressione aveva riportato un indebolimento permanente delle capacità visive. Oggi si è chiuso il processo davanti al giudice Domenico Potetti. Il pm ha chiesto due anni e due mesi, la stessa pena poi decisa dal giudice. L’imputato è difeso dall’avvocato Giovanni Bora.

L’avvocato Giovanni Bora
«Il mio assistito nega di aver volontariamente procurato le lesioni, non nega l’alterco – dice Bora -. Non è stato graffiato dal cane ma è stato morto, così come viene contestato dal pm Enrico Barbieri, al proprietario e al padre, e c’è un procedimento davanti al giudice di pace su questo» dice l’avvocato Giovanni Bora. Il giudice si è preso 90 giorni per la sentenza «leggeremo le motivazioni, di certo faremo appello». Sulle lesioni: «i due testimoni sentiti non hanno visto la condotta descritta dal capo di imputazione, dicono che c’è stato un alterco e sono caduti a terra. In udienza il mio assistito si è scusato per il comportamento».
Per la parte civile, si è costituito il proprietario del cane, tutelato dall’avvocato Luca Belardinelli, il giudice ha disposto una provvisionale di 10mila euro.
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