Aggressione sulla rotatoria, gli arrestati rimarranno ai domiciliari, uno di loro ha spiegato che da tempo la persona aggredita lo provocava, l’altro ha negato di averlo picchiato «cercavo di dividerli».
Oggi si è svolta l’udienza davanti al gip Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata per il 36enne Besnik Zogaj, e per il 23enne Muhamet Zogaj. Entrambi sono accusati di lesioni personali ad un 59enne e di danneggiamento (avrebbero colpito il finestrino dell’auto dell’uomo con una chiave inglese).
I fatti sono avvenuti a Tolentino lo scorso sabato, intorno alle 10,30 del mattino.

L’avvocato Marco Romagnoli
Oggi i due arrestati, entrambi del Kosovo e residenti a Tolentino, assistiti dall’avvocato Marco Romagnoli, hanno risposto alle domande del giudice nel corso dell’udienza di convalida. Il 36enne ha detto «da tempo il 59enne mi provocava, ha bloccato la nostra auto sulla rotonda».
Da lì sarebbe poi seguita l’aggressione. Il 23enne ha negato di avervi preso parte e ha detto che ha provato a dividere il 36enne, suo cugino, e il 59enne. Secondo l’accusa avrebbero aggredito a calci e pugni il 59enne, che sarebbe stato colpito anche con una chiave inglese. L’uomo ha riportato 30 giorni di prognosi con la frattura di tibia e perone, una frattura al naso e un trauma cranico. Dopo l’aggressione i due cugini erano stati arrestati dai carabinieri. Il giudice al termine dell’udienza ha convalidato gli arresti e disposto i domiciliari con braccialetto elettronico per entrambi.
(Gian. Gin.)
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