
Mirco Ciavattini (a sinistra) con l’avvocato Marco Pagliari
La banca chiede il pagamento di 15mila euro al titolare di un ristorante di Civitanova e arriva il decreto ingiuntivo, lui fa opposizione convinto di non aver alcun debito e vince la causa in tribunale. La sentenza si è appresa ieri. A fare ricorso dopo il decreto ingiuntivo il titolare del ristorante Il Veneziano, Mirco Ciavattini, assistito dall’avvocato Marco Pagliari. Il decreto era stato emesso dalla banca Ifis ed era relativo ad un conto corrente che Ciavattini aveva aperto anni prima con la Banca dell’Agricoltura, successivamente diventata Ifis. «Quando al mio assistito è arrivata la richiesta ingiuntiva a lui non risultava di essere debitore. Loro dicevano che il debito era in riferimento al conto corrente, però nel corso della causa non hanno mai prodotto l’estratto conto» spiega l’avvocato Pagliari. La causa è iniziata al tribunale di Macerata nel 2021. Da una parte Ciavattini, dall’altra la banca Ifis.
Il legale spiega che le banche «hanno la possibilità, verso un loro correntista, di ottenere un decreto ingiuntivo, diciamo sulla sua parola. In pratica è sufficiente che un funzionario dica che una persona deve tot soldi alla banca. A quel punto se uno ritiene di non avere un debito deve fare opposizione e si instaura un processo civile, così come è stato nel nostro caso. A quel punto sta al creditore dimostrare, documenti alla mano, di avere un debito. Deve produrre l’estratto conto, cosa che nel nostro caso non è avvenuta».
Il giudice Caturano, a conclusione di una causa durata 4 anni, ha revocato il decreto ingiuntivo e condannato la banca al pagamento delle spese processuali.
(Gian. Gin.)
Grande Mirco .. bravo Marco
La cosa più inquietante è, oltre alla sostanza dei fatti, la tempistica. Quattro anni per dimostrare che NON c'è un documento: una cosa difficile da capire, una cosa folle.
Ma è scandaloso questo sistema delle banche!!
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la banca dovrebbe pagare e lautamente il fastidio arrecato