
Fabio Fantegrossi
di Luca Patrassi
Non si placa la polemica sull’apertura del Punto Salute della Ast a Sarnano nei locali adiacenti alla sede della Croce Rossa. Prima era intervenuto il gruppo di opposizione, poi il sindaco aveva illustrato la situazione ma il presidente della associazione di volontariato aveva insistito sulla posizione contestando il primo cittadino. Tirato di nuovo in ballo il sindaco Fabio Fantegrossi conferma quanto detto evidenziando come le amministrazioni parlino per atti. Le puntualizzazioni si riferiscono alla questione della morosità e alla proprietà dei locali affidati alla Ast. L’analisi del sindaco: «il mancato pagamento della locazione è stato giustificato perché equiparato alla sospensione dei mutui permesso dalla legge per le aree sisma: mi son ripromesso di verificare ma sembra assurdo, perché vorrebbe dire che è sospesa e non si paga la locazione di nulla? Purtroppo non c’è nulla che attesti la possibilità da parte della Cri di utilizzare la porzione di ampliamento della struttura ultimata nel 2019 ed utilizzata per anni dalla Ast ma si sono affidati ad un accordo verbale: come si può pensare di usufruire e disporre di un bene senza qualcosa di scritto? Sarà da comprendere la consistenza di questo debito nello specifico prendendo atto che c’è stato un arricchimento del patrimonio immobiliare del Comune: un aspetto di cui si sarebbe dovuto tenere in considerazione nella convenzione che però non esiste».
La carenza di spazi lamentata dalla Cri: «Sarà mia premura fare un’ennesima ricognizione del patrimonio comunale, nonostante sia già evidente l’assenza di strutture a causa del sisma. Credo che, con uno sforzo e sacrificio, possano ricavare spazio nella sede attuale per fare il servizio dei pacchi alimentari. Basterebbe stringersi, come lo ha dovuto fare il Comune che ha dovuto riportare nel municipio la sede della polizia locale ricavando un nuovo ufficio, o come altre associazioni che hanno condiviso la sede proprio per assenza di strutture fruibili». La questione del vecchio Distretto sanitario: «E’ stato tirato in ballo come possibile alternativa ma sarà oggetto di lavori nei prossimi tempi e pertanto non avrebbe senso aprire un qualcosa all’interno di una struttura che dovrà essere demolita e ricostruita. A maggior ragione, proprio per mantenere e preservare nel territorio i servizi sanitari necessari, va vista l’urgenza di dotarsi di un Punto Salute. Non ho gradito la minaccia di chiusura del comitato Cri locale o di trasferimento in altre realtà: noi stiamo formulando proposte e siamo propensi al confronto proprio per cercare spazi per far sì che si aumentino i servizi socio-sanitari a Sarnano e per il territorio montano, andando quindi a ricavare un Punto Salute accanto alla sede della Croce Rossa. Croce Rossa che dunque potrà continuare a esercitare lì la sua attività, fianco a fianco con i servizi che la Ast predisporrà nel nostro Comune».
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