
Piero Marrazzo
Si avvicina il via di “Macerata Racconta”, che apre le sue porte lunedì con un tris di appuntamenti.
Alle 18, alla Galleria degli Antichi forni, taglio del nastro per la mostra fotografica “Macerata racconta… Macerata”. A 120 anni dall’Expo regionale marchigiana, l’esposizione ripercorre l’eredità di progresso dell’epoca, presentando Macerata nei suoi aspetti politici, economici, sociali e urbanistici. La mostra, a cura di Francesca P. Tesei con la collaborazione di Giorgio Tassi, Antonio Migliorisi e Ivana Schiaffi, sarà visitabile fino al 4 maggio con orario 16-20.
Alle 18,30, alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, Piero Marrazzo, introdotto da Valerio Calzolaio, presenterà il suo libro “Storia senza eroi – L’amara illusione”. Il giornalista, conduttore televisivo e inviato del Tg2, dopo l’esperienza in politica come presidente della Regione Lazio, è tornato a fare giornalismo, realizzando documentari ed inchieste per Rai 3. Nel suo ultimo romanzo edito da Marsilio racconta i giorni, le azioni e i ricordi di un uomo che ha vissuto una stagione fondamentale della politica italiana e ripercorre la sua personale vicenda, che lo portò a dimettersi dalla presidenza della Regione, come occasione di srotolare una storia più lunga.

Cesare a Catà
In serata, alle 21,15, al teatro della Filarmonica ospite di Macerata Racconta sarà invece Cesare Catà con “Addio cavaliere! Filosofia e destino del corteggiamento”, una lezione-spettacolo tratta dal suo ultimo libro, una visione erudita e ironica, spericolata e inattuale del concetto di corteggiamento. Catà filosofo e performer teatrale, si esibisce regolarmente in lezioni-spettacolo dedicate a Shakespeare, agli antichi miti, alle fiabe folkloriche e ai grandi classici della letteratura moderna. Dottore di ricerca in Filosofia del Rinascimento all’Università di Macerata, è autore di vari saggi di filosofia e letteratura. Ha tradotto e curato le opere, tra gli altri, di Henry D. Thoreau e Pamela L. Travers e cura un blog per l’Huffington Post.
Tutti gli eventi sono gratuiti ma, per agevolare le operazioni di ingresso, si consiglia di arrivare in anticipo nelle varie location dove si svolgeranno gli eventi. Per quelli che si svolgeranno al Teatro Lauro Rossi è necessario munirsi di biglietto d’ingresso omaggio con assegnazione del posto da ritirare alla Biglietteria dei Teatri (piazza Mazzini, 10) dal giorno prima dello spettacolo: Enrico Galiano dal 29 aprile e Ascanio Celestini dal 2 maggio. La biglietteria è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30 (1° maggio chiusa), tel. 0733 230735. I posti per partecipare al laboratorio di narrazione di Andrea Perdicca del 2 maggio, alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, sono già esauriti ma è stata aperta una lista d’attesa per eventuali rinunce mentre c’è ancora la possibilità di iscriversi (giovanimacerataracconta@gmail.com) all’incontro di formazione per insegnanti ed educatori tenuto da Silvia Vecchini dal titolo “Albi illustrati, scrittura e poesia come risorse per accompagnare crescita e cambiamento” che si terrà il 29 aprile, a partire dalle ore 17, al Museo della scuola in via Giosuè Carducci, 63/A.
Sei giorni, 49 eventi in centro: tutta la “Macerata racconta” che c’è
Cosa abbiamo fatto di male a Macerata per meritarci questo?
ma vattene va , mentre tu andavi andavi a trans con la macchina e l'autista, le cronache di allora dicono che lasciavi il tuo ufficio megagalattico , con la scrivania piena di Assegni bancari, di carte Importanti che i tuoi accoliti entravano e facevano quello che volevano. in sostanza eri Sotto RICATTO. Poi sei andato in un convento, ti sei purificato l'anima e al ritorno il Tuo Posto di Lavoro, IMPORTANTE, STAVA LI AD ASPETTARTI. QUESTI SONO GLI UOMINI DI SINISTRA, CHE POI LA GENTE HA VOTATO A DESTRA. COSA DOVEVANO FARE?
Complimenti potevano chiamare anche Lapo e Davide Lacerenza.
· Una transizione naturale...
Paolo Talla Diop questa è sottile
Piero Marrazzo? Pensavo che si fosse nascosto in un eremo per la vergogna...e invece ha la faccia...ehm... meglio che sto zitta, va!
Marcella Gigiotta la Rosa beato lui che ha quel tipo di faccia
Bentornato a Pietro Marrazzo, sei bravo, meriti di lavorare ...
Che spettacolo
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