
Macerata Racconta è il luogo dove le storie prendono vita, non solo quelle dei grandi nomi della letteratura, ma anche quelle che nascono tra le colline, nei borghi e nelle strade del maceratese. Dal 28 aprile al 4 maggio il festival letterario torna ad animare la città con una particolare attenzione all’editoria territoriale, regalando spazio e voce ad autori e case editrici locali che avranno l’opportunità di condividere i loro libri con il pubblico.

Cesare Catà
Il primo appuntamento in calendario è quello con Cesare Catà in “Addio cavaliere! Filosofia e destino del corteggiamento”, una lezione spettacolo tratta dal suo ultimo libro, una visione erudita e ironica, spericolata e inattuale del concetto di corteggiamento in programma lunedì 28 aprile, alle 21,15, al teatro della Filarmonica in collaborazione Liberilibri Editrice.
A seguire il 29 aprile, alle 17,30, alla Sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti Roberto Mancini, filosofo e professore ordinario di Filosofia teoretica nell’ateneo maceratese, presenterà il volume Critica e libertà di eum edizioni università di macerata. Il libro ripercorre l’opera kantiana “Critica della ragion pura” pagina per pagina chiarendone le fonti, il progetto, la trama argomentativa e il senso complessivo. Il 30 aprile alle 19, alla Galleria degli Antichi forni, ci sarà anche Francesca Monaco, autrice maceratese che si dedica da anni alla scrittura ed è presente in numerose antologie di racconti, con il suo “Paolina Leopardi. All’ombra del poeta”. Introduce Alessandra Pierini.

Francesca Monaco
Gli appuntamenti dedicati all’editoria territoriale proseguiranno il 3 maggio, alle 16, alla Galleria degli Antichi forni con la presentazione del libro “I cognomi di Macerata e della sua provincia”, nuova edizione ampliata del dizionario etimologico di Adriano Raparo edito da Vydia Editore. A presentarlo sarà, oltre a Francesca Chiusaroli, docente Unimc, sarà Agostino Regnicoli, cultore ed esperto di forme dialettali, si è occupato di fonetica e grafia e dell’espressione linguistica nei dialetti dell’area maceratese. Sempre il 3 maggio alle 19, sarà la volta di Silvio Natali. Nato a Corridonia, è un personaggio poliedrico: medico di professione, artista e autore di tre romanzi. Alterna la sua vocazione letteraria con quella ormai riconosciuta dal grande pubblico di artista visivo, che lo ha portato ad esporre in prestigiose gallerie sia in Italia che all’estero e vincere diversi premi. Presenta a Macerata Racconta il suo ultimo romanzo Storia di una lepre, edito da Seri editore. Introduce Alessandro Seri. A chiudere il cerchio, il 4 maggio, alle 16 alla Galleria degli Antichi forni, sarà Giuliana Salvi che presenterà “Clementina” (edizioni Einaudi).
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Macerata Racconta un festival letterario che trasuda di cultura e che va coltivato anno dopo anno affinché rimanga sempre una manifestazione di livello eccelso che veramente sia a vita un fiore all’occhiello della città di Macerata.