Arriva il terzo murales
per la scuola San Giovanni Bosco

CIVITANOVA - Approvato il quinto progetto di street art dedicato alla transizione ecologica con il percorso "Vedo a colori". L'opera arricchirà la facciata dell’edificio di via Saragat

- caricamento letture
foto-archivio-murales-e1744798776891-325x307

L’assessora Roberta Belletti assieme a Giulio Vesprini con uno degli artisti che hanno realizzato il murales alla San Giovanni Bosco

Un nuovo murales colorerà la scuola San Giovanni Bosco di Civitanova. La giunta comunale ha approvato infatti il quinto progetto di arte urbana di “Vedo a colori”, che sarà realizzato sulla facciata della scuola di via Saragat, con un nuovo focus sul tema della transizione ecologica. L’edificio ospita già due opere, entrambe dedicate alla mobilità sostenibile, che hanno trasformato la scuola in un punto di riferimento urbano capace di unire estetica e contenuto. Il nuovo intervento prosegue questo percorso, ampliandone il messaggio e arricchendo la narrazione visiva che negli ultimi anni ha preso forma in diversi luoghi della città.

«Questo è il terzo murales realizzato alla San Giovanni Bosco, ma il quinto dell’intero progetto che abbiamo avviato per promuovere una cultura della sostenibilità ambientale attraverso l’arte – spiega l’assessore alla transizione ecologica e mobilità Roberta Belletti –. Non si tratta solo di abbellire i muri, ma di rigenerare spazi pubblici con contenuti, stimoli e significati che restano nel tempo».

Il progetto Vedo a colori, curato da Giulio Vesprini, ha saputo connettere Civitanova con il panorama della street art nazionale e internazionale, dando vita a un percorso artistico che attraversa quartieri, scuole, sottopassi, aree portuali e parchi. Un museo a cielo aperto che racconta i temi centrali del nostro tempo: ambiente, mobilità, energia, trasformazione urbana.

«Con questo nuovo murales affrontiamo il tema della transizione ecologica, oggi più che mai attuale – continua l’assessore Belletti –. Riduzione dell’impatto ambientale, rigenerazione urbana, uso responsabile delle risorse: questi concetti vanno resi visibili e riconoscibili anche nei luoghi quotidiani della città. E l’arte è da sempre un potente alleato in questa direzione».

Anche in questo caso, l’opera sarà accompagnata da un percorso di confronto e partecipazione con il territorio, per costruire un racconto condiviso e coerente. L’obiettivo è creare un tessuto urbano più armonico e consapevole, dove ogni angolo della città possa parlare di futuro, sostenibilità e cultura.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X