
La stretta di mano tra il rettore Unicam Graziano Leoni (a destra) e Aldino Zeppelli (a sinistra)
L’Università di Camerino e la Pieralisi, azienda jesina leader nella progettazione di soluzioni per l’estrazione e la separazione centrifuga, hanno sottoscritto un accordo quadro finalizzato a promuovere congiuntamente attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico.

L’intesa, firmata stamattina al Chip – Chemistry Interdisciplinary Project, dal rettore Unicam Graziano Leoni e dal general manager dell’impresa Aldino Zeppelli, nasce dalla volontà condivisa di sviluppare sinergie nei settori delle tecnologie di separazione, della trasformazione alimentare e dell’innovazione industriale in ottica di bioeconomia circolare. Presenti all’incontro anche il delegato del rettore per i rapporti con le imprese Fabio Marchetti, il direttore della Scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute Gianni Sagratini ed Elena Vittadini della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria.

Grazie a questo accordo, l’ateneo e l’azienda marchigiana potranno avviare attività comuni quali tirocini formativi, collaborazioni scientifiche, iniziative di orientamento, nonché la partecipazione congiunta a progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale. «Questa collaborazione – ha dichiarato Leoni – rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia di Terza Missione. Siamo orgogliosi di poter mettere a sistema le competenze dell’ateneo con un’azienda d’eccellenza come Pieralisi, condividendo obiettivi concreti di innovazione e sostenibilità, con ricadute positive per il territorio e per la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti».
L’accordo avrà una durata triennale e potrà essere rinnovato. Le attività operative saranno coordinate da Sagratini per Unicam e dallo stesso Zeppelli per Pieralisi. «Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con Unicam – ha sottolineato Zeppelli – un’università di prestigio con cui condividiamo la visione di un futuro industriale più sostenibile e tecnologicamente avanzato, che funga anche da volano di sviluppo per il nostro territorio. Il confronto con il mondo accademico è per noi fonte di crescita, sia in termini di ricerca che di sviluppo delle competenze».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati