
Lezione di cittadinanza attiva per gli studenti dell’istituto Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata che nei giorni scorsi armati di guanti e sacchetti di plastica e indifferenziata hanno ripulito l’arenile del porto di Civitanova. Era l’ultima tappa del progetto con gli operatori del Cea “A scuola di vita”, promosso dai referenti per l’inclusione Carla Fammilume e Antonio Pio Ciuffreda.

L’iniziativa si è chiusa con l’ operazione “Spiagge pulite”, una giornata dedicata alla cura del litorale, sotto la guida degli operatori del centro di educazione ambientale. I ragazzi si sono messi all’opera per ridare bellezza al paesaggio costiero, liberandolo dal peso della sporcizia e lasciando un segno tangibile della loro partecipazione attiva alla tutela dell’ambiente. Un gesto semplice ma potente, accompagnato da una riflessione collettiva sulla necessità di un’etica pubblica più solida, in grado di mettere al centro il rispetto del bene comune.
«Con questa attività – spiegano i referenti – speriamo di aver seminato nei ragazzi una nuova consapevolezza sul valore del senso civico, spesso fragile ma sempre coltivabile. È un passo verso una cittadinanza più attenta e responsabile». Un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Antonella Canova, «per il fondamentale supporto e per credere nel valore formativo di iniziative che uniscono educazione ambientale, inclusione e crescita personale».


Bravi
X un mondo più bello e pulito
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…bravissimi, ma da sottolineare, e non solo, direi, l’inciviltà delle persone, che molte volte fa proprio scxifo!!! gv