Perugia passa a Civitanova,
ora la Lube deve vincere in trasferta
o s’infrangerà il sogno della finale

VOLLEY - Gli umbri con la vittoria per 3 a 2 all'Eurosuole forum si portano in vantaggio per 2 a 0 nella serie di semifinale scudetto. E' stato un match combattuto durato oltre due ore e mezza. Gara 3 si giocherà mercoledì prossimo

- caricamento letture
WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.04-650x433

Un momento del match contro Perugia

di Mauro Giustozzi

Perugia espugna l’Eurosuole Forum di Civitanova e si porta avanti 2-0 nella serie di semifinale scudetto avendo la prima di tre possibilità di chiudere i giochi ed approdare alla finale già mercoledì prossimo in casa.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.044-650x433

La Lube festeggia dopo un punto

La Lube ha solo sfiorato l’impresa di impattare la serie, ma i ragazzi di Medei hanno poco da rimproverarsi, avendo giocato lungamente alla pari con gli avversari, subendo però nel quinto troppo al servizio che ha indirizzato l’ultimo e decisivo set nella metà campo umbra. Ora per riportare la Sira a Civitanova i biancorossi dovranno espugnare il palas perugino. Alla squadra di Medei non è bastato una eccellente prova in attacco di Lagumdzija e Bottolo ed anche un muro efficace, la differenza a favore degli ospiti l’ha fatto il servizio che ha mandato in tilt la ricezione marchigiana. Plotnytskyi, mvp della partita, ha trascinato assieme a Semeniuk e Ben Tara (top scorer) i suoi all’impresa di vincere nel fortino marchigiano.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.0410-650x433

I tifosi dei cucinieri all’Eurosuole

LA PARTITA – Una maratona di oltre due ore e mezzo come spesso capita nelle sfide playoff tra Civitanova e Perugia al culmine di una gara equilibratissima dove le squadre sono sempre state attaccate nel punteggio dando vita ad una partita incerta e ricca di pathos sino in fondo. La Sir si è trovata due volta avanti ma ha sempre subito la rimonta dei ragazzi di Medei stoici nel non arrendersi mai puntando sulla rotazione di tutta la rosa, con gli ingressi di Gargiulo e Leoppky che si sono rivelati determinanti. Poi nel tie break i grifoni hanno ritrovato l’efficacia del servizio che ha spezzato le possibilità dei cucinieri di completare quella che sarebbe stata una grandissima impresa.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.049-587x650

Forte di una sola sconfitta casalinga stagionale (quella contro Milano nei quarti playoff) la Lube punta sul fattore campo per ripartire e impattare la serie di semifinale scudetto, dopo il ko incassato in gara 1. Per sostenere Civitanova in questo obiettivo c’è un Eurosuole Forum gremitissimo, colorato di rosso e caldo di tifo. Prima dell’inizio del match, l’opposto marchigiano Adis Lagumdzija è stato premiato come Mvp dei quarti di finale playoff. Coach Medei, sempre privo di Balaso, si affida ad un sestetto con la diagonale Boninfante-Lagumdzija, Podrascanin-Chinenyeze centrali, Bottolo-Nikolov schiacciatori e Bisotto libero. Perugia, sempre priva di Russo, risponde con una formazione che può vantare Giannelli-Ben Tara, martelli Semeniuk-Plotnytskyi, Loser-Solè i centrali, Colaci libero.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.041-650x433

Avvio aggressivo dei marchigiani che con Bottolo e Nikolov scavano il 5-1. Perugia non si scompone e con il servizio ed i muri di Loser rimette in equilibrio subito il parziale (11-11). Il servizio della Sir è poco efficacie e consente alla Lube di restare attaccata nel punteggio di un set che si gioca palla su palla, con molti errori nelle due metà campo. Bottolo e Chinenyeze danno l’accelerata che si completa con l’errore di Plotnytskyi che lancia la Lube sul 19-16 e costringe Lorenzetti a chiamare il time out tecnico.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.0411-650x433

Muro della Lube

Dal quale riemerge una Perugia che, sfruttando a sua volta gli errori dei biancorossi, col servizio di Plotnytskyi rimette in perfetto equilibrio la sfida per un finale tutto da scrivere. Per rafforzare una ricezione in difficoltà Medei si affida allora a anche a Loeppky: risponde la Sir con l’ingresso determinante di Herrera al servizio per un finale dove gli umbri sfruttano gli errori avversari e vanno a chiudere con il muro di Giannelli e l’ace di Ben Tara. Secondo set che si apre ancora sul filo dell’equilibrio spezzato dagli umbri solo nel finale del primo. Ancora Nikolov e l’ace di Lagumdzija provano a forzare la mano creando il primo break (9-6). E’ un duello all’arma bianca dai nove metri dove stavolta la Lube fa sentire la sua voce anche con Bottolo che piazza l’ace del 14-11. Umbri in difficoltà in ricezione ed ecco che Lorenzetti si gioca la carta Ishikawa: non basta perché dall’altra parte della rete c’è un Nikolov scatenato che scava il 18-13 per i cucinieri.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.045-650x433

Sir che non trova modo di opporsi ad una Lube galvanizzata nel gioco e nel morale che si va a prendere il set con qualche tensione di troppo in campo negli ultimi punti. Nel terzo sono Loser e Semeniuk a dare la prima scossa alla sfida (7-10): le squadre calano un po’ al servizio commettendo molti errori ma la Sir trova buone risposte dal muro che gli dà un buon margine di vantaggio sui civitanovesi. Medei si gioca il cambio della diagonale con Orduna e Dirlic in campo mentre Perugia abbassa la guardia e consente agli avversari, sulla battuta di Leoppky, di farsi nuovamente minacciosi (16-18). Ben Tara prova a bloccare la risalita Lube che trova però dal servizio di Boninfante (due ace) la forza di tornare sotto gli umbri (20-21): finale dove nessuno molla niente. Leoppky firma il 23-23, risponde un immenso Semeniuk che con freddezza attacca gli ultimi due decisivi palloni che portano Perugia sul 2-1. Quarto set decisivo per la Lube che vuole allungare la partita.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.046-650x433

Medei riparte dal sestetto con Gargiulo e Leoppky in campo per Podrascanin e Nikolov. Come negli altri parziali squadre che lottano su ogni pallone e di conseguenza tanto equilibrio. Il turno al servizio di Gargiulo (con ace) porta Civitanova avanti 13-11 grazie anche al muro di Lagumdzija. Indomita Perugia che si riavvicina con Loser e tallona una Civitanova che non vuol farsi riprendere. Gargiulo e Lagumdzija ricacciano indietro gli umbri (20-17) che sono meno lucidi dai nove metri e pagano dazio anche a muro al cospetto di una Lube generosissima che guadagna cinque palle set e va a prendersi il tie-break. Dove Plotnytskyi piazza subito tre ace velenosissimi che sommati all’attacco di Ben Tara fanno 0-4 per gli ospiti. Reagiscono i ragazzi di Medei, ma è ancora il servizio, stavolta di Semeniuk, a frenare i marchigiani (4-8). Lube che non trova più la lucidità e la forza di frenare un’arrembante Sir che sente il profumo della vittoria ed approfitta anche di qualche errore di troppo dei biancorossi per chiudere i giochi a suo favore. Gara 3 è in programma al PalaBarton di Perugia mercoledì 16 marzo alle 20,30.

WhatsApp-Image-2025-04-12-at-20.06.047-650x433

IL TABELLINO

CIVITANOVA – PERUGIA 2-3 (21-25, 25-18, 23-25, 25-21, 10-15)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 17, Chinenyeze 9, Lagumdzija 17, Nikolov 11, Podrascanin 5, Boninfante 3; Bisotto (L), Gargiulo 5, Loeppky 6, Khanzadeh 1, Orduna, Dirlic. NE.: Tenorio, Gatto (L). All. Medei.
SIR SUSA VIM PERUGIA: Giannelli 2, Plotnytskyi 15, Loser 12, Ben Tara 23, Semeniuk 15, Solè 7; Colaci (L), Herrera, Zoppellari, Ishikawa 2. NE.: Piccinelli (L), Candellaro, Cianciotta, Usowicz, All. Lorenzetti.
ARBITRI: Curto e Carcione.
NOTE: spettatori 4035, incasso di 61413 euro. Durata set: 32’, 31’, 38’, 32’, 19’ totale 152’. Civitanova: battute sbagliate 20, vincenti 8, muri 12, errori 28. Perugia: bs. 20, v. 14, m. 5, e. 30.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X