
Il Consiglio delle donne
Un importante passo per celebrare una delle figure più significative della storia di Macerata: Maria Pucci, prima consigliera comunale e, nel 1948, la prima donna a entrare in Parlamento. Il consiglio delle donne, riunitosi ieri, ha dato il suo unanime consenso all’intitolazione di un luogo istituzionale della città alla memoria di questa pioniera della politica.
A guidare la proposta, l’associazione “Soroptimist”, con la rappresentanza di Barbara Lombi, che ha sottolineato come Maria Pucci abbia saputo farsi strada in un periodo storico turbolento, caratterizzato dalle difficoltà delle guerre e delle sfide del Dopoguerra. Paola Olivelli, intervenuta durante la discussione come componente del Soroptimist, ha raccontato con passione la determinazione e la forza di una donna che ha saputo rompere barriere e farsi sentire in un mondo politico dominato dagli uomini.

Non solo omaggi alla storia, ma anche uno sguardo al futuro: il Consiglio ha anche approvato un evento dedicato alla presentazione del libro “Luce” di Clarissa Gori, un’opera che esplora temi universali come dolore, guarigione e rinascita. A questa sarà legata una sessione di “Mindfulness”, una pratica che aiuta a ritrovare il benessere psicofisico e mentale.
«Alle rappresentanti delle associazioni – dice la presidente del Consiglio delle donne Lorella Benedetti – è stato ribadito l’interesse al loro prezioso contributo in termini di proposizione di iniziative, attività ed eventi, in quanto- continua poi- per loro stessa natura, sono depositarie delle esperienze e delle specificità di particolari categorie di persone e in grado di fornire un pregevole apporto alle attività che il Consiglio porrà in essere».
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