di Alessandro Luzi
La partita a carte tra amici sfocia in rapina: sotto accusa un 44enne. A Michele Cardinali, residente a Sarnano, vengono contestate anche le lesioni personali e una tentata estorsione.
Oggi il gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata ha rinviato a giudizio l’imputato. Il processo si aprirà il 4 giugno.
I fatti risalgono all’8 gennaio scorso quando a Sarnano alcuni amici si sono ritrovati a casa di uno di loro per giocare. Durante la partita a carte, secondo l’accusa sostenuta dal pm Rosanna Buccini, il 43enne avrebbe detto a uno degli amici, un 51enne del Fermano, che gli doveva duemila euro. Denaro che, dice l’accusa, avrebbe preteso ma senza motivo. Per ottenere i soldi avrebbe minacciato l’altro facendo pure riferimento alla sua famiglia. Da qui la contestazione di tentata estorsione.
Il 44enne ad un certo punto avrebbe preso il portafoglio all’amico in cui c’erano mille euro. Quando l’altro ha provato a riprendere il portafoglio il 44enne lo avrebbe colpito con due violenti schiaffi. L’uomo era poi andato in pronto soccorso e la prognosi alla fine era stata di 30 giorni. Sul posto erano intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino. I militari del Norm e i colleghi di Sarnano hanno subito iniziato le indagini e identificato tutti i presenti.
«I fatti riportati nella querela sono stati descritti in modo esagerato – dice l’avvocato Gianni Antonelli che assiste il 44enne insieme al legale Franco Ceregioli -. Parliamo di una scaramuccia per questioni di soldi legate a una partita a carte durante il periodo natalizio. Tutto questo lo dimostreremo durante il processo». Il 51enne si è costituito parte civile ed è tutelato dall’avvocato Francesco Conti.
Rapina amico durante la partita a carte, chiuse le indagini per un 43enne
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