Ladro seriale condannato a 3 anni:
raffica di furti sulla costa
e usava carte altrui per pagare

SENTENZA - Avrebbe agito nel giro di otto mesi a Potenza Picena e a Civitanova: portafogli spariti, casse svuotate, una bici rubata. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata

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tribunale-macerata-archivio-arkivdi Alessandro Luzi

In otto mesi avrebbe messo a segno 39 reati tra furti e uso indebito di carte di credito: condannato a 3 anni un 24enne di Civitanova, Cristiano Ramaj. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. All’imputato veniva contestata anche una rapina, che è stata derubricata in furto.

Gli episodi contestati dall’accusa partono il 26 novembre 2022. L’accusa parla di indebito utilizzo di carte di credito per pagare degli acquisti fatti in alcuni negozi a Potenza Picena: con una avrebbe speso 79 euro, con un’altra 417 euro, con un’altra ancora 150 euro, con una quarta 50 euro, con una quinta 500 euro, con una ulteriore 125 euro e con una settima 60 euro. E infine con altri due 199 euro e 160 euro.

Poi, dice l’accusa sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, il 19 dicembre 2022 il primo furto: un portafoglio lasciato in uno spogliatoio riservato ai dipendenti della società sportiva di calcio Porto Potenza. Dentro c’erano 50 euro e i documenti d’identità. A finire nel mirino del 24enne anche una macelleria. Era il 28 gennaio 2023, di notte, quando il giovane si sarebbe intrufolato nel negozio, a Potenza Picena, rompendo la finestra sul retro. Lì avrebbe forzato il cassetto della cassa e rubato 20 euro, dandosi alla fuga avrebbe danneggiato la serranda d’ingresso. Si arriva al 19 maggio quando il 24enne avrebbe messo nel mirino un’abitazione, sempre a Potenza Picena.

Il giovane avrebbe preso il portafoglio della proprietaria, dove dentro c’erano documenti d’identità e due carte di credito. Il 24 luglio avrebbe colpito a Civitanova: il 24enne si sarebbe impossessato di un porta documenti di una donna, lasciato appoggiato sul tavolo di un negozio. Il furto gli avrebbe procurato una Postepay evolution.

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Gli avvocati Mirela Mulaj e Vando Scheggia

Il 6 settembre 2023 sarebbe entrato all’istituto comprensivo Raffaello Sanzio di Potenza Picena e lì avrebbe portato via il portafoglio di una dipendente (dentro c’erano 140 euro). Altro furto al centro commerciale Zolfo di Potenza Picena (4 settembre 2023): avrebbe asportato 150 euro dalla cassa. Due giorni dopo, sempre allo stesso centro commerciale, avrebbe portato via 35 euro dalla cassa. Sempre il 6 settembre avrebbe rubato al locale Virgola 01 di Potenza Picena portando via, dopo essere entrato durante la notte, 25 euro. Ancora a Potenza Picena, questa volta nell’agosto 2023, avrebbe rubato al Barracuda summer fun portando via dalla casas 150 euro. Ancora a Potenza Picena, nell’agosto 2023, avrebbe rubato una bici da un cortile condominiale. E il 5 agosto 2023 avrebbe rubato 250 euro da sotto la cassa del negozio L’Ancora. L’ultimo episodio contestato nel lungo capo d’imputazione risale al 12 agosto a Potenza Picena. Il giovane sarebbe entrato nella sede Caritas e anche quella volta avrebbe preso un portafoglio con Postepay e documenti d’identità. L’imputato è difeso dagli avvocati Vando Scheggia e Mirela Mulaj. Il pm aveva chiesto la condanna a 4 anni. Il Tribunale di Macerata ha ritenuto che tutti i furti siano da classificare come furti semplici.



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