
Capozi, Gregorini, Cassese, Costantini
Al via anche per Cna Macerata la campagna di diffusione delle 100 proposte di semplificazione elaborate dalla Cna nazionale, contenute nel “VI rapporto dell’Osservatorio burocrazia”, presentato la scorsa settimana a Roma alla presenza del giudice emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese.
Una vera e propria “mappa” delle criticità che quotidianamente frenano l’attività delle imprese, con la grande forza di non fermarsi alla denuncia ma offrire soluzioni concrete, operative, rapide e a costo zero per lo Stato.
«La burocrazia – sottolinea il presidente di Cna Macerata, Maurizio Tritarelli – resta una delle principali zavorre per chi fa impresa. Troppo spesso, alle aziende viene chiesto di districarsi tra moduli, dichiarazioni ripetitive e regole differenti tra enti e territori. Cna, con questo lavoro straordinario, fa quello che ogni grande associazione dovrebbe fare: ascolta, individua i problemi, formula proposte precise e ne quantifica i benefici. È un esempio di responsabilità e di impegno verso il futuro produttivo del Paese».

Maurizio Tritarelli
Tritarelli sottolinea con forza il valore concreto delle proposte: «Parliamo di interventi di buon senso che non riducono i controlli né le tutele, ma rendono più semplice rispettare le regole. Cambiamenti a costo zero per lo Stato, ma con un impatto enorme sulle nostre imprese, che potrebbero risparmiare fino a 50 ore all’anno di pratiche burocratiche e circa 1.500 euro a impresa. Significa tagliare 7 miliardi di costi su un peso che ogni anno supera i 43 miliardi: un risultato che non può più essere rimandato».
Il presidente Tritarelli riprende con convinzione anche le osservazioni fatte a livello nazionale: «In Italia, norme e modulistica sembrano pensate per le grandi imprese, mentre il tessuto produttivo è composto da una miriade di micro e piccole aziende che devono continuamente adattarsi. Sarebbe più semplice – e più giusto – costruire regole partendo proprio dalle loro esigenze».
Il presidente di Cna Macerata ringrazia infine il responsabile dell’Ufficio legislativo Cna e curatore dell’Osservatorio, Marco Capozi, «per il rigore e la concretezza con cui ha guidato questo lavoro prezioso: ogni proposta dell’Osservatorio individua il problema, indica la soluzione e misura i vantaggi per le imprese, in termini di tempo e risorse risparmiate».
Alla presentazione a Roma era presente il giudice emerito della Corte Costituzionale, Sabino Cassese, che ha definito le 100 proposte di Cna «un esempio virtuoso di partecipazione e collaborazione tra società e istituzioni, il sale della democrazia».

Cassese e Capozi
«Da oggi – conclude Tritarelli – anche Cna Macerata farà la sua parte: per 100 giorni consecutivi, ogni mattina alle ore 9, pubblicheremo sui nostri canali social una proposta di semplificazione. Un messaggio quotidiano, concreto, per diffondere consapevolezza, stimolare il cambiamento e avvicinare le istituzioni alle esigenze delle imprese. Invito con forza gli amministratori pubblici del nostro territorio, i funzionari e i decisori locali a leggere le nostre proposte e fare propria questa sfida: perché liberare le imprese dalla burocrazia significa liberare risorse e opportunità per tutta la comunità».
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Io credo che per la piccola impresa e l’artigianato il problema principale sia che il piccolo e bello sia superato e non vi sia stata un’attenzione alla necessità di qualificarsi dal punto di vista organizzativo, produttivo, della capacità di stare sul mercato internazionale, della partecipazione dei lavoratori e della formazione di nuove figure in concomitanza con l’evoluzione del lavoro internazionale