
La porta della tabaccheria sfondata
di Alessandro Luzi
Tentano il colpo in tabaccheria a Civitanova: patteggiano un anno e quattro mesi. Tre uomini erano accusati al tribunale di Macerata di tentato furto. Si tratta di Helmi Chriti, 32 anni, di origine tunisina, Salvatore Lombardi, 46, e Mimmo Mastropasqua, 27, tutti residenti a Barletta. Oggi per loro si è svolta la prosecuzione della direttissima al tribunale di Macerata davanti al giudice Domenico Potetti. La pena è stata convertita in lavori di pubblica utilità, sono tutti tornati liberi.

L’avvocato Jacopo Allegri
Il raid che aveva poi portato all’arresto dei tre era scattato nel quartiere San Gabriele, a Civitanova, il 18 febbraio. I tre avevano tentato di assaltare la tabaccheria Sara in via Vasco De Gama. L’allarme è scattato intorno alle 3.
I titolari hanno visto dalle telecamere i tre con i volti coperti intenti a forzare la porta e hanno allertato il 112. Sul posto sono subito arrivate le forze dell’ordine.

L’avvocato Rossano Romagnoli
I tre uomini a quel punto sono fuggiti abbandonando gli arnesi da scasso con cui stavano cercando di forzare la porta.
Ognuno ha preso una direzione diversa. Uno dei tre è stato trovato nella zona circostante l’edicola con in mano le chiavi di un’auto (noleggiata dal gruppo), al suo interno c’era il secondo mentre fingeva di dormire. All’interno del veicolo sono stati ritrovati anche degli arnesi da scasso. Il terzo è stato rintracciato nei pressi della stazione mentre cercava di prendere il primo treno per allontanarsi verso la Puglia.
Arrestati, nel corso della direttissima il giudice aveva disposto l’obbligo di firma per tutti e tre. Oggi il processo è proseguito. I tre imputati, assistiti dagli avvocati Jacopo Allegri e Rossano Romagnoli, hanno patteggiato 16 mesi. Pm Francesca D’Arienzo.
Tentano l’assalto in tabaccheria, scatta l’inseguimento: tre arresti
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