
Pietro Grasso con gli studenti dell’Ite
Dove si nascondono le mafie oggi? Qual è il ruolo della legalità nella vita quotidiana? Quali strumenti hanno i giovani per fare la loro parte? Sono alcune delle domande che oggi gli studenti dell’Istituto tecnico economico Alberico Gentili di Macerata hanno potuto rivolgere direttamente a Pietro Grasso, ex magistrato antimafia e presidente del Senato, protagonista di un incontro dedicato ai temi della giustizia e della responsabilità civica.

Pietro Grasso
Pietro Grasso è entrato in magistratura nel 1969; è stato giudice del maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo di Palermo; dall’ottobre 2005 al gennaio 2013 è stato Procuratore nazionale antimafia. Successivamente, ha ricoperto la carica di presidente del Senato e senatore e, oggi, è presidente della Fondazione Scintille di Futuro Ets, creata per contribuire allo sviluppo della cittadinanza attiva e consapevole e dell’etica della responsabilità. Ha pubblicato numerosi libri tra cui, con Feltrinelli, “Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia” (2017), “Paolo Borsellino parla ai ragazzi” (2020) e “Il mio amico Giovanni” (2022, scritto con Alessio Pasquini). «Quando ho deciso di dare vita alla Fondazione Scintille di Futuro il mio primo pensiero è andato alle scuole, alle migliaia di studentesse e studenti incontrati negli anni, alle centinaia di dirigenti scolastici e docenti con cui mi sono confrontato, trovando sempre interlocutori appassionati e raccogliendo consigli, richieste, suggerimenti. Proprio sulla base di questa esperienza, sono molto felice di portare Scintille per la scuola, in tantissime classi, perché anche da questo piccolo seme potrà partire una nuova primavera di legalità», ha dichiarato Grasso in apertura dell’incontro.
Con il progetto “Cittadini esemplari”, l’Ite Gentili prosegue il suo percorso di educazione civica, che oggi ha vissuto una tappa significativa, arricchita dal confronto con Pietro Grasso. Un momento di dialogo intenso, scandito dalle numerose domande degli studenti e dalla forte empatia dell’ex presidente del Senato, che ha saputo coinvolgere i ragazzi in una riflessione profonda sul valore della giustizia e della responsabilità civile. «È fondamentale offrire ai ragazzi occasioni formative che li rendano protagonisti, dando loro la possibilità di confrontarsi con chi ha vissuto in prima persona l’impegno per la legalità», ha sottolineato la dirigente scolastica Alessandra Gattari. Un’esperienza che, come ha osservato la docente Paola Formica, potrebbe aver lasciato un segno concreto nel futuro di alcuni studenti: «Chissà, magari oggi qualcuno ha scelto di intraprendere la strada della magistratura».
«Siamo estremamente orgogliosi di sostenere un’iniziativa che non solo contribuisce a educare i giovani a riconoscere e contrastare ogni forma di mafia, ma li incoraggia anche a sviluppare una consapevolezza critica e un impegno concreto nella difesa della legalità – ha affermato Maria Cristina Alfieri, segretaria generale e direttrice di Fondazione Conad Ets – siamo fermamente convinti che l’educazione alla legalità rappresenti una base fondamentale per la costruzione di una società più giusta e consapevole. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Grasso e alla Fondazione Scintille di futuro, per lo straordinario lavoro di sensibilizzazione e per l’incessante impegno nel formare le nuove generazioni su uno dei temi più cruciali per il nostro Paese. La loro dedizione ci ispira a proseguire con determinazione in questo percorso di crescita e formazione civica per i giovani».
Grazie al sostegno di Conad Adriatico, il progetto si è ampliato ulteriormente, portando il dibattito direttamente tra gli studenti, affinché possano confrontarsi con chi ha vissuto in prima linea la difesa della giustizia. «Dietro una grande catena di supermercati come Conad ci sono imprenditori che vivono e operano nei territori, profondamente legati alle comunità in cui lavorano. Sostenere iniziative culturali ed educative come questa significa investire nel futuro, perché formare oggi i giovani alla legalità significa avere domani una società più consapevole e responsabile. Come imprenditori, abbiamo sempre sentito il dovere di sostenere e rafforzare i territori in cui operiamo, perché sono gli stessi in cui cresceranno e lavoreranno i nostri figli. Vogliamo ricordare ai ragazzi che l’informazione è lo strumento più prezioso per fare scelte consapevoli. Anche fare la spesa è un atto di responsabilità: ogni acquisto può premiare produttori e distributori più sostenibili, contribuendo a costruire un mercato più etico e trasparente. Con la Fondazione Conad Ets, rafforziamo il nostro impegno nella scuola, investendo in iniziative che aiutino i giovani a crescere con consapevolezza, perché il loro futuro è il futuro di tutti», ha dichiarato Walter Boccuni, direttore di Conad Adriatico.
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