Non rispetta il divieto
e si avvicina alla figlia:
sei mesi per una 48enne

TRIBUNALE - La donna era stata arrestata il 31 gennaio, oggi è proseguito il processo per direttissima: ha patteggiato ed è libera

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Il tribunale di Macerata

Infrange il divieto di avvicinarsi alla figlia minorenne: patteggia sei mesi una 48enne. Per l’imputata, una donna che vive in un comune del maceratese, oggi si è svolto il processo al tribunale di Macerata davanti al giudice Francesca Preziosi.

I fatti che le venivano contestati risalgono al 31 gennaio scorso. Poche ore dopo la notifica della misura del divieto di avvicinamento alla figlia la 48enne sarebbe stata sorpresa nel giardino, nelle pertinenze della casa dove vive la minorenne. Per questa ragione era stata arrestata dai carabinieri per la violazione della misura restrittiva.

Oltre al divieto di avvicinamento alla piccola, la donna aveva anche l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri sia dalla scuola che la figlia frequenta sia dalla casa dove vive. Il primo febbraio il giudice aveva convalidato l’arresto della donna e disposto i domiciliari. Oggi è proseguito il processo per direttissima, presente in aula il pm Stefano Lanari. Dopo la sentenza la donna è libera. E’ assistita dall’avvocato Roberto Greci.

(a. lu.)

Obbligo di non avvicinarsi alla figlia, non lo rispetta: arrestata 48enne



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