
Foto d’archivio
di Alessandro Luzi
Una serie di auto rigata a San Severino: dieci in tutto le vettura che sarebbero state prese di mira da un 42enne che oggi ha patteggiato un anno per danneggiamento. Sotto accusa al tribunale di Macerata Riccardo Cambio di San Severino. L’uomo, con un oggetto appuntito, avrebbe preso di mira una serie di veicoli parcheggiati, tra cui anche Bmw, Mercedes e Alfa Romeo, e li avrebbe graffiati con danni che supererebbero i 10mila euro.
A giugno 2023, secondo l’accusa sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, l’imputato avrebbe rigato la carrozzeria di una Bmw parcheggiata in una via vicino alla stazione di San Severino. I danni ammonterebbero a circa 6mila euro. Questo, dice l’accusa, sarebbe stato il primo di una serie di mezzi danneggiati dal 42enne. Il 21 luglio l’uomo, sempre a San Severino, avrebbe danneggiato altre auto: l’accusa parla di due sportelli graffiati a una Citroen C4 Grand Picasso, parcheggiata nel piazzale Don Minzoni (1.254 euro di danno), di uno sportello e un passaruota di una Mercedes classe B in via Gorgonero rovinati (1.644 euro di danno), di un cofano di una Mercedes classe A graffiato (586 euro di danno) e di una Lancia Musa con danni agli sportelli e al parafango posteriore. Sempre lo stesso giorno l’imputato, utilizzando un oggetto appuntito, avrebbe rovinato lo sportello posteriore, il passaruota, la guarnizione di un finestrino e la parte in plastica del fanale posteriore di una Bmw serie 3 Touring. I danni del veicolo parcheggiato vicino alla stazione ammonterebbero a 1.425 euro. Quel giorno il 42enne se la sarebbe presa con altri tre mezzi: un’Alfa Romeo Mito (504 euro di danno) in sosta in via Gorgonero, una Fiat Punto in via Mazzini (824 euro di danno) e una Jeep Renegade ferma in via San Sebastiano (955 euro di danno). A tutti e tre i veicoli l’uomo avrebbe rigato gli sportelli e alla Mito avrebbe danneggiato un parafango.
L’accusa contesta all’imputato anche degli episodi accaduti tra il 2 e il 3 agosto. Quella volta l’uomo avrebbe infranto le vetrate della porta d’ingresso degli uffici dei Servizi sociali e avrebbe anche danneggiato tre mezzi di proprietà dell’Ast di San Severino, fermi nel parcheggio vicino alla casa di riposo Lazzarelli. Il giorno successivo, il 3 agosto, il 42enne si sarebbe scagliato contro un’Audi A3 ferma in via San Sebastiano, rigando lo sportello anteriore e il parafango posteriore (danno di 1.676 euro). «Alla luce degli atti di indagine, supportati dalle riprese della videosorveglianza, la difesa ha ritenuto opportuno il patteggiamento per sfruttare i benefici del rito» ha detto l’avvocato Giorgio Salustri, legale del 42enne. Per l’imputato oggi si è svolta l’udienza davanti al giudice Domenico Potetti.
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