
L’assessore Francesca D’Alessandro
Nasce a Macerata la consulta del benessere giovanile. L’idea è promuovere «una logica di sussidiarietà tra istituzioni e di integrazione socio-sanitaria e pubblico-privata per affrontare le sfide contemporanee legate alla crescita dei giovani». La neocostituita Consulta nasce dall’assessorato alle Politiche sociali e Pari opportunità.
Il Piano Socio Sanitario Regionale 2023-2025 «prevede il coordinamento e l’integrazione delle politiche sociali con i servizi pubblici alla persona, in particolare con il servizio sanitario sancendo il principio della sussidiarietà istituzionale e il pieno coinvolgimento degli enti locali nelle politiche di promozione della salute – ha commentato il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità Francesca D’Alessandro -. Se pensiamo alle difficoltà che oggi vivono i nostri ragazzi, siano esse di carattere socio relazionale o scolastico occorre un’azione sinergica e armonica tra i diversi soggetti che si occupano di giovani. Oggi, fenomeni come l’isolamento sociale, il bullismo, i disturbi alimentari, l’aggressività e le baby gang, rimettono in discussione l’approccio educativo rivolto ai nostri giovani. Occorre sostenere urgentemente le due principali agenzie educative, la famiglia e la scuola, per ripensare un approccio di supporto e accompagnamento a una crescita sana ed equilibrata». La Consulta si occuperà di dipendenze non solo da droghe ma anche quelle tecnologiche. Sono coinvolti, oltre al Servizio Welfare del Comune, l’Ambito territoriale sociale 15, l’Ast Macerata, Unimc, i consultori familiari, le istituzioni scolastiche e religiose e il terzo settore.
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