
di Monia Orazi
Un nuovo caso di avvelenamento di cani con le esche ha fatto scattare l’allarme a Matelica. Il sindaco Denis Cingolani ha emesso un’ordinanza urgente per la bonifica dell’area pubblica in località Croce di Vinano, dopo la segnalazione di un grave episodio che ha coinvolto un cane da lavoro. Il precedente episodio era stato segnalato in località Colli.
Secondo quanto riportato nella documentazione ufficiale, Giuseppe Manciola, veterinario dell’Ast Macerata, ha diagnosticato «un caso di sospetto avvelenamento» di un cane di proprietà di una società della zona.
Il cane, identificato con microchip, ha manifestato «scialorrea, convulsioni e tremori» ed è stato trovato vivo nelle due ore precedenti alla segnalazione.
«Il tragitto percorso dall’animale va da Croce di Vinano fino alla località San Fortunato», come riportato nella documentazione ufficiale, ampliando così l’area potenzialmente contaminata.
L’ordinanza sindacale prevede due interventi immediati: «l’attivazione delle indagini per l’individuazione dei responsabili» con il supporto delle forze di polizia locali e dei carabinieri, e «la bonifica delle aree pubbliche interessate» da parte del personale addetto allo spazzamento stradale, con particolare attenzione a «siepi, anfratti e zone frequentate da animali e persone».
Non si tratta di un caso isolato, ci sono state altre segnalazioni nella stessa area nei mesi precedenti, come evidenziato da una precedente ordinanza relativa a casi simili in località Colli. Campioni biologici dell’animale sono stati inviati all’istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, sede di Tolentino, per le analisi di laboratorio. In attesa dei risultati, l’area interessata verrà contrassegnata con cartelli recanti l’avviso «Attenzione zona con esche avvelenate». Le autorità invitano i cittadini alla massima attenzione e a segnalare eventuali comportamenti sospetti alle forze dell’ordine.
Vigliacchiiiiiiiiiiii
Per cena a loro?
Trovate questi Criminali e metterli in Carcere
Ecco se li trovate, non fategli il solletico
A Matelica questa storia va avanti da molto tempo. Anni fa uccisero il cane di un mio amico, sempre con esche avvelenate.
Se li trovateFategli fare la stessa fine
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Il Sindaco di Macerata prenda esempio!!!!!!
Mi sono stati avvelenati cinque miei gatti domestici. Io credo che se un proprietario di cani o di gatti che vedesse l’avvelenatore mettere l’esca lo manderebbe all’ospedale a farsi medicare.
Gli avvelenatori, come i terroristi, sono solo degli psicotici vigliacchi. Se fosse vera la legge del karma, ossia ciò che semini riscuoterai, l’avvelenatore che ha ucciso, facendo soffrire una dolorosa agonia, pagherà alla stessa maniera, in questa, o nelle prossime vite. Purtroppo la Chiesa non accetta più la cosiddetta “reincarnazione”, un termine inesatto, ma che significa che l’essere umano vive parecchie vite nel corso della sua evoluzione spirituale. Il Corano in diverse Sure (versetti) fa capire che parla di reincarnazione e di karma. I cristiani credevano nella reincarnazione, fino a quando l’imperatore Giustiniano, pontefice massimo secondo la tradizione dell’impero romano, fece cancellare ogni riferimento alla reincarnazione da quattro monaci, dopo avere messo in galera, o al confino, il papa d’allora, Vigilio, che non contava un bel niente. Oggi, il Sangue di Cristo lava tutti i peccati. Per cui nessuno va più all’inferno. Ma la legge del karma esiste per tutti, perfino per i papi, e quindi gli avvelenatori pagheranno per l’avvelenamento dei nostri Fratelli Minori.