
di Mauro Giustozzi (foto Spalvieri)
Riparte la Lube che cancella la sconfitta di Modena e riprende la sua corsa in campionato. I biancorossi fanno scena muta nel primo set ma poi si rifanno negli altri rimontando e schiantando la resistenza di una Taranto molto combattiva ma che nei finali del terzo e quarto parziale ha pagato dazio alla superiorità marchigiana.

Civitanova trascinata ancora una volta da Bottolo mvp e top scorer della serata in cui i biancorossi non hanno forse giocato la loro miglior pallavolo in una gara ‘sporca’ dove Taranto ha messo tanto ardore e agonismo per strappare punti salvezza. Alla lunga il muro marchigiano ha sgretolato le speranze dei pugliesi e la sfida in famiglia stavolta è appannaggio di Mattia Boninfante che dà un dispiacere al suo papà tecnico dei pugliesi. Lube che ha avuto ottimi riscontri anche da Chinenyeze e Gargiulo: positivo anche Dirlic entrato per rilevare l’infortunato Lagumdzija. Tra gli ospiti da segnalare un combattivo Held ed un D’Heer che con Alonso ha alimentato le speranze di andare a punti per inseguire una salvezza sempre più complicata.

Un testacoda tra Civitanova che difende la sua terza posizione in chiave playoff e Taranto che cerca punti salvezza. Si rinnova il derby della famiglia Boninfante, Mattia palleggiatore cuciniero, e suo padre Dante, coach della formazione ionica che nella gara di andata giocò uno scherzetto alla Lube guidata dal figlio, sconfitta al tie break. Per Civitanova è un periodo impegnativo, con ben 5 partite tra campionato e coppa, spalmate in appena tredici giorni: per cui il tecnico Medei dovrà saper dosare tutta la sua rosa per riuscire ad ottenere il massimo che vuol dire centrare il terzo posto alla fine della regular season in Superlega ed approdare alla finale di Challenge cup. Per questa sfida contro i pugliesi l’allenatore biancorosso si affida al sestetto composto dalla diagonale Boninfante-Lagumdzija, Gargiulo e Chinenyeze centrali, Bottolo e Leoppky schiacciatori, Balaso libero. Pugliesi in campo con Zimmermann-Gironi, Held-Lanza martelli, D’Heer e Alonso centrali, Rizzo è il libero. Gioella che entra aggressiva nel match con i muri di Alonso che fanno male alla Lube (5-9).

Civitanova fatica in attacco e sul 13-16 si fa male Lagumdzija in uno scontro sotto rete con Held ed al suo posto entra Dirlic. Taranto ci crede ed allunga ancora grazie agli attacchi di Held, cucinieri che rispondono col servizio di Boninfante ma dura poco perché la determinazione della Gioiella a muro ed al servizio fa la differenza in questo set avuto sempre in controllo dalla squadra di coach Boninfante chiuso con l’errore al servizio di Nikolov che fotografa il set della Lube. Reazione biancorossa immediata in avvio del secondo con un perentorio 7-1 che annichilisce la Gioiella.

Finalmente la Lube scende in campo. Taranto prova a cambiare opposto inserendo Hopt e poi Alletti per invertire l’inerzia di un parziale saldamente nelle mani dei civitanovesi, sia nel gioco che nel punteggio (14-5). Muro (10 blocchi vincenti) e servizio della squadra di Medei non lasciano spazio ai pugliesi, nonostante le continue rotazioni di coach Boninfante dalla panchina. Gioella che si consegna agli avversari che impattano subito il punteggio. Terzo che si apre nel segno dell’equilibrio: il primo break lo firma il centrale Chinenyeze che lancia sull’11-8 una Lube che prova a scappare. Taranto lotta con grande determinazione e ricuce lo strappo per giocarsi il parziale punto a punto sino in fondo. Lanza conquista la prima palla set che la Gioiella non sfrutta, poi Civitanova rimonta, annulla lo svantaggio e con un Bottolo maestoso a muro si va a prendere il parziale del sorpasso. Quarto che inizia sulla falsariga del precedente con le squadre a contatto. L’ace di Bottolo, cresciuto esponenzialmente col passare dei set, firma il break del 10-7: Gioiella che reagisce e annulla il gap nel parziale che non può fallire. Lottano Civitanova e Taranto, nessuna vuol mollare: così come in precedenza si preannuncia un finale incertissimo (21-21). Bottolo e Dirlic danno l’accelerata decisiva alla Lube che conquista due palle match che lo schiacciatore azzurro chiude con un portentoso ace. Lube che tornerà in campo giovedì a Padova nel recupero e poi ancora sabato a Trento per l’anticipo di campionato.

CIVITANOVA – TARANTO 3-1 (17-25, 25-11, 26-24, 25-22)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 20, Gargiulo 8, Lagumdzija 3, Loeppky 9, Chinenyeze 11, Boninfante 3; Balaso (L), Khanzadeh, Dirlic 17, Nikolov 2, Podrascanin 1, Orduna. NE.: Bisotto (L), Tenorio. All. Medei.
GIOIELLA PRISMA TARANTO: Held 10, Alonso 9, Gironi 15, Lanza 10, D’Heer 9, Zimmermann 1; Rizzo (L), Luzzi (L), Hopt 1, Alletti 1, Hofer 1, Fevereiro 1. NE.: Balestra, Paglialunga. All. Boninfante.
ARBITRI: Vagni e Pozzato.
NOTE: spettatori 1748, incasso di 13511 euro. Durata set: 25’, 21’, 31’, 32’, totale 109’. Civitanova: battute sbagliate 17, vincenti 5, muri 16, errori 24. Taranto: bs. 16, v. 6, m. 8, e. 19.












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