
Beatrice Marinelli
«Sono intervenuta su delega scritta di Carlo Ruggeri, presidente del comitato “Pro ospedali pubblici, le dichiarazioni di Giovanna Capodarca Agostinelli sono gravemente lesive della mia reputazione professionale, ho dato incarico di procedere per le opportune azioni civili e penali».
Replica così Beatrice Marinelli a Giovanna Capodarca Agostinelli dopo il consiglio comunale aperto sulla sanità. Al centro della querelle l’intervento che Marinelli ha effettuato durante l’assise parlando a nome di presidente dell’associazione FederSolidAli e del comitato Pro ospedali pubblici.
A seguito di quella discussione però Capodarca Agostinelli aveva accusato Marinelli di “invasione di campo” in quanto non titolata a parlare per conto del comitato. Accusa che Marinelli respinge al mittente con forza dimostrando come sia stata delegata a parlare per conto del comitato dal presidente stesso e chiudendo la questione che pare, proseguirà nelle aule di un tribunale.
«Nel consiglio comunale aperto sulla sanità, tenutosi martedì 11 febbraio a Civitanova sono intervenuta previo deposito di domanda scritta inviata al presidente del consiglio con la qualifica di presidente dell’associazione FederSolidAli e, su delega scritta rilasciata dal signor Carlo Ruggeri, presidente del comitato “Pro ospedali pubblici delle Marche”, anche in nome e per conto di suddetto ente.
Questo è inoppugnabilmente comprovato da documentazione scritta e dalle videoregistrazioni pubblicate anche on line, pertanto, non corrisponde al vero quanto asserito da Giovanna Capodarca Agostinelli, le sue dichiarazioni sono gravemente lesive della mia reputazione professionale e personale, in quanto mi attribuiscono pubblicamente condotte non veritiere, quali “l’invasione di campo” e l’arrogarmi diritti non spettanti e appaiono ancor più gravi in quanto rilasciate con evidente intento diffamatorio.
Ho già conferito formale incarico ai miei legali per procedere in tutte le sedi opportune a tutela dei miei diritti ed interessi legittimi, con riserva di agire, nei confronti di Capodarca Agostinelli, per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali».
brava Beatrice
Quindi diciamo che l'unica "colpa" (non mi sembra) che ha è "invasione di campo." Per il resto quindi ha detto tutto giusto?!
Chi ride non ha mai avuto problemi ad accedere alla sanità pubblica....
Gravemente ? Addirittura...io booo
Marco Barchiesi venga a trovarmi in sartoria e, mentre le prendo le misure, parliamo un po' anche di politica.
Ripeto: non conosco personalmente la Marinella, ma avevo già scritto che per la Agostinella Capodarca la "fasenda" rischiava di prendere una brutta piega, ed io me ne intendo di pieghe, dato che, oltre a cucire, scucire e ricucire, stiro pure. Ipse dixit, Gianni il Sartore
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Ho letto, basita, la replica- accusa della sig.ra Marinelli.
In primo luogo, la sig.ra pur sapendo di aver chiesto di intervenire solo come presidente dell’ associazione Federsolidali( così come apparso anche in quotidiani locali), nel corso dell’ intervento in consiglio comunale ha poi parlato anche a nome del comitato pro ospedali pubblici.
Infatti,ciò avvenuto pur in presenza della Vice Presidente Regionale ,è Presidente pro ospedali pubblici della provincia Maceratese, nei giorni precedenti,con cortese email ( rimasta senza risposta), avere chiesto di evitare tali prese di posizione senza consultare gli organi di vertice.
A ciò si aggiunge, che della delega del Presidente non c’è alcuna mensione nella richiesta di intervento, con la conseguenza chi ha leso i diritti altrui non sono io ,bensì lei.
Da ultimo, la Marinelli, minaccia addirittura azioni legali contro la sottoscritta: ebbene se questa è la scelta, la aspetto con piacere, ma a differenza sua, con le prove in mano , avendo già contattato i miei legali per procedere a ristabilire la verità!
AD MAIORA MARINELLI.