
Un San Valentino particolare quello treiese. Venerdì al Teatro Comunale va in scena “La Locandiera”, celebre commedia di Carlo Goldoni nell’originale rilettura dialettale fermano-maceratese firmata dal Saverio Marconi. La nuova produzione, targata associazione culturale Progetto Musical, porta in scena una versione inedita e sorprendente: un viaggio nella costa marchigiana degli anni Sessanta.

«Mi sono preso molte libertà rispetto al testo originale – spiega Marconi – ho immaginato Mirandolina, la nostra protagonista, come una giovane donna che gestisce la pensione Maresole alla fine di una stagione turistica piena di situazioni bizzarre e ospiti singolari. C’è il Marchese Filiberto, il Conte Arbì e l’ingegnere Sciapigotto. Ci sono anche due signorine allegre: Ortenzia di Macerata e Dejanira di Sforzacosta. L’unico personaggio che non parla marchigiano è Fabrizio, il tuttofare della locanda: è nato nel quartiere romano dalla Garbatella». La commedia vede la partecipazione di un cast interamente marchigiano composto da Cinzia Paoletti, Thomas Tossici, Manu Latini, Simone Pompozzi, Simone Rossetti, Rachele Morelli, Ombretta Ciucani, Leonardo Scagnoli e Silvia Iacopini.

«Emozioni, risate e dialetto marchigiano si intrecciano per offrire al pubblico una bella serata di cultura e risate – commenta il sindaco Franco Capponi – siamo orgogliosi di ospitare una produzione così prestigiosa che rende omaggio alla nostra identità, regalando al pubblico una serata speciale nel giorno di San Valentino».
Info e prenotazioni: tonicoservice@gmail.com oppure 339 2304624 (15-20). Prevendita online www.liveticket.it/tonicoservice. È possibile contattare anche il Comune ai numeri 0733 218706-218711 o via email all’indirizzo ufficio.cultura@comune.treia.mc.it.
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