Presidio alla sede della Regione contro l’apertura dell’università privata nelle Marche. La manifestazione è organizzata dalla Cgil Marche con le associazioni studentesche e si svolgerà martedì alle 12 di fronte a palazzo Leopardi.
Negli scorsi giorni la Regione ha aperto alla possibilità di consentire l’apertura alla Link University di tre sedi nelle Marche: Medicina a Fano e ad Ascoli e Odontoiatria a Macerata.
Una decisione che è diventata un caso politico, ancora di più dopo l’articolo di Cronache Maceratesi in cui la questione degli atenei privati è stata allargata ai contributi delle università private hanno dato alla Lega nelle ultime elezioni politiche.
La Cgil spiega le ragioni del no agli atenei privati. «Si contribuisce a disgregare il sistema universitario regionale, si drenano risorse pubbliche per la formazione affidata a provati, si perseguono logiche di mercato, non si aumenta il numero di medici, mancanza di trasparenza nel rapporto con i cittadini». Alla manifestazione aderisce anche Federconsumatori.
Link University, Acquaroli al Pd: «Nessun debito elettorale da saldare»
Link University, il caso in Parlamento. Verducci: «Impatto negativo sulla formazione pubblica»
Università private, il ruolo della Lega e i 200mila euro per le elezioni
Un ateneo privato nelle Marche: l’ex rettore Unicam Esposito: «Si rischia di snaturare l’università»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati