
La foto di gruppo con il sindaco
«Due attività storiche di Civitanova chiudono dopo decenni di servizio, lasciando un segno profondo nella comunità. La Lavanderia Ave e la Pasticceria Di Saint Honoré non sono state solo esercizi commerciali, ma veri e propri punti di riferimento per generazioni di cittadini, che in questi giorni hanno espresso con affetto e riconoscenza il loro dispiacere per la chiusura».
Con queste parole il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto oggi in Comune i titolari, consegnando loro una targa di riconoscimento a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città dopo la chiusura delle scorse settimane (leggi gli articoli in fondo).
La Lavanderia Ave, con ben 59 anni di attività, è stata celebrata per la qualità, la professionalità e la dedizione con cui ha servito i cittadini. Angela Nardi, che ha aperto la sua lavanderia a soli 24 anni insieme al marito Silvano Rinaldoni, oggi presente insieme al figlio Luca, ha saputo conquistare e mantenere nel tempo una clientela affezionata, grazie alla cura del servizio e alla capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Lavanderia Ave
Alla Pasticceria Di Saint Honoré, al titolare Nicola Di Santo, alla madre Maria Pierangeli e alla sorella Marilena, che per 40 anni hanno addolcito i momenti più importanti di tante famiglie, è stato riconosciuto il valore di aver tramandato l’arte della pasticceria artigianale e di averlo fatto con qualità, accoglienza e passione.

Pasticceria Saint Honore
«Oggi rendiamo omaggio a due attività che sono stati dei veri e propri luoghi di incontro, di relazione e di comunità – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. La Lavanderia Ave e la Pasticceria Di Saint Honoré hanno accompagnato la vita di tante generazioni, diventando punti di riferimento per i cittadini non solo per la qualità del servizio e dei prodotti offerti, ma anche per il valore umano e sociale che hanno saputo esprimere.
In questi luoghi si sono intrecciate storie, amicizie, momenti di quotidianità e ricordi preziosi. Sono stati spazi di socialità, dove il rapporto tra clienti e titolari andava ben oltre il semplice scambio commerciale, trasformandosi in fiducia, affetto e appartenenza. Il loro lavoro ha contribuito a rendere Civitanova un luogo migliore. Per questo a nome di tutta la comunità, esprimo la più sincera gratitudine ad Angela Nardi e Nicola Di Santo, alle loro famiglie e ai loro collaboratori, per l’impegno, la passione e la dedizione con cui hanno servito Civitanova. Il loro esempio resterà vivo nella memoria e nel cuore di tanti cittadini».
Durante l’incontro, si sono susseguiti ricordi e aneddoti, insieme ai tanti attestati di stima ricevuti in questi giorni da parte dei clienti affezionati. “Grazie per tutto quello che avete fatto”, ha detto un cliente alla notizia della chiusura della pasticceria. “Ci mancherete molto”, ha commentato un abituale frequentatore della Lavanderia Ave.
Segni tangibili di un affetto che va oltre il semplice rapporto commerciale e che testimonia l’impronta indelebile lasciata da queste due attività nel cuore della città.
Lavanderia Ave chiude dopo 59 anni «Una scelta presa con il cuore spezzato»
Pasticceria di Saint Honorè, giù la serranda dopo 40 anni. «Un grazie ai nostri affezionati clienti»
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Oltre al danno, la beffa.
Invece di porre in essere azioni che possano evitare chiusure (per far ciò, però, si dovrebbe essere interessati al bene comune e non a quello di pochi), si premia chi ha dovuto abbandonare (dopo un’illustre e faticosa carriera per i quali vanno sicuramente ringraziati) non riuscendo a continuare.