Giulianelli: «Nessun ridimensionamento,
la Lube punta sempre al massimo»
Cormio: «Scusate se abbiamo già vinto»

LA COPPA ITALIA A CIVITANOVA - Il patron: «La società tiene molto a questo progetto che punta sui giovani, senza perdere di vista i risultati». Le dediche di coach Medei alla moglie Enrica, di Podrascanin al figlio Mattia e la gioia di Nikolov per il suo primo trofeo

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I giocatori festeggiano con la Coppa Italia

di Mauro Giustozzi

L’entusiasmo è straripante alla Unipol Arena che si colora di biancorosso durante la premiazione con la enorme coccarda, che rappresenta il successo della Coppa Italia, che passa dalle mani del patron Fabio Giulianelli a quelle di Giampaolo Medei che si gode la sua giornata perfetta col primo successo da quando è rientrato a casa Lube (dopo la Coppa Italia vinta al tie break contro Treviso ma da secondo allenatore della Lube nel 2003).

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Giampaolo Medei, tecnico della Lube

«Dedico questo trofeo a mia moglie Enrica perché troppe volte il mio lavoro mi ha portato lontano e lei è rimasta ad attendermi con pazienza ed a tifare per me – sono le prime parole dell’allenatore Lube. – Dedico a lei tutto questo. Sono felice e orgoglioso di aver contribuito da head coach a portare la Lube sul gradino più alto del podio. Questo per me è un club speciale, sono felice. I ragazzi sono stati davvero bravi a rispettare l’obiettivo, cioè esprimersi con la migliore pallavolo possibile. Oggi il cambio di assetto di Verona ci ha creato problemi dal terzo set, però siamo riusciti a non mollare e a ritornare. Da martedì resettiamo e ripartiamo in vista dei prossimi obiettivi».

Come sempre in queste occasioni a raggiungere la squadra in mezzo al taraflex tricolore è stato il patron Fabio Giulianelli. Che coglie anche l’occasione di questo trionfo per togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo le polemiche della scorsa estate.

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«L’ho detto e lo ribadisco anche in questa occasione nessuna dismissione o ridimensionamento alla Lube volley, -ha detto l’ad del club- ma un cambio di strategia. La proprietà tiene molto a questa squadra ed a questo progetto che punta sui giovani, sul rinnovamento senza perdere di vista però i risultati. La Lube scende sempre in campo per arrivare al massimo, alla vittoria, lo fa per lasciare il segno e lo ha dimostrato in questa due giorni di Coppa Italia».

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Il dg Beppe Cormio

A fare eco alle parole della proprietà del club giungono quelle del direttore generale della Lube volley, Giuseppe Cormio che non sta nella pelle per questo risultato colto meritatamente nella final four emiliana. «Scusate se abbiamo vinto in anticipo rispetto ai piani, -ha affermato-al di là di ogni più rosea previsione, ma ho sposato questo progetto di comune accordo con la proprietà ed è arrivata la vittoria grazie al lavoro di tutti».

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Alex Nikolov

Tra i giocatori decisivi entrati dalla panchina c’è Alex Nikolov che si è esaltato davanti agli occhi di papà Vladimir presente al palas. «Per me è un momento molto importante perché questo è il mio primo trofeo in Italia e l’ho vinto con la maglia della mia Lube, una società e una squadra che mi fanno sentire a casa. –ha ribadito il martello bulgaro- Il cambio di ruolo? Sono sempre a disposizione della squadra come lo sono i miei compagni. Oggi mi sono messo al servizio del team e ho lottato insieme agli altri cercando di dare il mio contributo. Abbiamo sofferto molto in campo, ma la nostra reazione è stata da grande squadra. Non ci vogliamo fermare qui. Dobbiamo lavorare per crescere».

lube-festa-coppa-italia1-1-325x183La Coppa Italia diventa il trofeo più presente nella bacheca biancorossa grazie all’ottavo trionfo nella competizione. A Casalecchio di Reno la Lube ha centrato il titolo numero 26 della sua storia. I cucinieri vantano così 7 Scudetti, 2 Champions League, 1 Mondiale per Club, 8 Coppe Italia, 3 Coppe Cev, 1 Challenge Cup e 4 Supercoppe. Chi di Coppa Italia ne ha sollevate diverse è il centrale serbo Marko Podrascanin.

«Una vittoria meritata, di squadra, nel giorno del compleanno di mio figlio Mattia, che oggi festeggia i cinque anni di età – rivela il centrale. – Dedico a lui la vittoria. In questa Coppa Italia abbiamo vinto tutte le gare al tie break, anche nei quarti. Abbiamo sempre lottato fino alla fine quindi portiamo al collo con onore queste medaglie. Per me si tratta della quarta Coppa Italia personale ed è bello averla alzata al cielo con questa maglia come la prima conquistata».

Con il successo odierno contro la Rana Verona, capitan Fabio Balaso e compagni hanno centrato la sesta vittoria consecutiva tra SuperLega, Challenge Cup e Coppa Italia, confermandosi così imbattuti nel 2025.

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Lube, beata gioventù: la Coppa Italia è tua. Verona sconfitta al tie break (Foto)



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