Emanuele Pepa, sindaco di Recanati
«Le situazioni più critiche sono monitorate da tempo, ma il messaggio che vorrei trasmettere è che il Comune intende vigilare sui fenomeni di bullismo che si verificheranno nel territorio, con l’obiettivo di responsabilizzare questi ragazzi anche con azioni di contrasto al disagio giovanile che stiamo già mettendo in campo e con la collaborazione con le forze dell’ordine del territorio».
Sono le parole di condanna del sindaco di Recanati Emanuele Pepa, dopo quanto avvenuto ieri all’Itis Matteo Ricci quando un 14enne è stato picchiato da due ragazzi, uno dei due gli ha sferrato pugni in testa e poi gli ha spruzzato spray al peperoncino. Il primo cittadino non manca di esternare la propria vicinanza alla dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico, Antonella Marcatili, ai ragazzi colpiti e alle loro famiglie, sottolineando anche la volontà decisa di contrastare questi atteggiamenti da parte di alcuni ragazzi:
L’amministrazione fa sapere inoltre «che proprio ieri era già previsto alle 15, il tavolo anti-bullismo del Comune di Recanati, convocato dall’Assessore ai Servizi Sociali Emanuela Pergolesi quando, appena un’ora e mezza prima, è avvenuta l’aggressione. Un incontro con carabinieri, polizia municipale, condiviso anche con i dirigenti comunali, gli assistenti sociali e la psicologa Margherita Carlini, proprio per fare il punto sui fenomeni di aggressività minorile che stanno già da alcuni mesi preoccupando la cittadinanza».
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Non sono affatto parole di condanna, ma esprimono l’intento di impedire quanto più possibile che si verifichino altri episodi.
Il bullismo e’ una piaga che si sta’ propagando a “macchia d’olio” bisognerebbe stroncarla definitivamente sulla radice.