
Il tribunale di Macerata
di Alessandro Luzi
Lancia una scopa contro il vicino di casa, lo insulta incontrandolo lungo le scale e lo minaccia: queste in sintesi le contestazioni rivolte a una 54enne residente a Potenza Picena che oggi è stata rinviata a giudizio per stalking.
L’udienza si è svolta davanti al gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. I fatti contestati all’imputata, difesa dall’avvocato Serenella Quarchioni, sarebbero avvenuti in un condominio di Potenza Picena a partire dall’agosto del 2022 e sino al 6 marzo del 2023. In quel palazzo abitano al primo piano l’uomo, 57 anni, che sarebbe stato vittima di stalking, mentre al piano superiore l’imputata.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Barbieri, ci sarebbero state ripetute minacce e molestie verso l’uomo. Il tutto sarebbe stato legato a screzi condominiali. La donna, incrociando il vicino per le scale, gli avrebbe più volte urlato cose come: «Vi ammazzo, vi ammazzo tutti», «tu non devi salire, non vedi andare sul pianerottolo, non puoi chiudere le finestre», «Avete rotto il c…». In un altro caso, il 3 marzo del 2023, quando il condomino uscendo di casa con la moglie aveva chiuso la finestra del pianerottolo, la donna aveva riaperto la finestra e aveva raggiunto l’uomo per poi, dice l’accusa, sferrare un calcio sfiorandogli il braccio. Tre giorni dopo, in seguito ad una nuova discussione per via della finestra condominiale, la donna sarebbe uscita di casa con una scopa e avrebbe colpito al volto e alla mano, con la parte dove ci sono le setole, il condomino per poi lanciargli la scopa. L’uomo continua l’accusa, aveva riportato cinque giorni di prognosi. Il 57enne, assistito dall’avvocato Silvia Vigoni, si è costituito parte civile. Il processo inizierà il 21 marzo.
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