
Barbara Mazzoli presidente AttivaMente Alzheimer
Centro diurno per l’Alzheimer «è arrivato il momento di accelerare e concretizzare le intenzioni, solo a Civitanova la malattia incide sulla vita di mille famiglie ed è adesso che le persone con demenza hanno bisogno di servizi».
Barbara Mazzoli, presidente dell’associazione “Attivamente Alzheimer” chiede un’accelerazione rispetto alle ipotesi di realizzazione di una struttura che possa occuparsi delle persone affette da Alzheimer, patologia che riguarda 30mila casi nelle Marche, di cui mille a Civitanova.
Nelle scorse settimane era emersa l’ipotesi della Regione di realizzare il centro utilizzando gli spazi dell’ex Covid hospital, vicino al palazzetto dello sport, nella struttura nata come spazio fieristico.
Una proposta che aveva trovato diverse opposizioni in città e poi lasciata cadere nel vuoto. Chi invece vuole continuare a parlarne è l’associazione che si fa portavoce delle esigenze dei malati e delle loro famiglie che da anni attendono spazi idonei e servizi adeguati allo svolgimento di attività.
«Tante famiglie civitanovesi sentono forte l’esigenza di un luogo dove i loro cari con demenza possano ricevere quei servizi socio-assistenziali di cui tanto hanno bisogno e, nel contempo, esse stesse essere aiutate nel faticoso compito di assistenza – spiega Mazzoli – a Civitanova sono circa mille e se pensiamo a tutto l’Ambito territoriale sociale 14 di cui Civitanova è capofila, allora i numeri aumentano notevolmente.
Con l’arrivo dell’Alzheimer non si ammala solo chi ne è affetto, ma l’intera famiglia, in conseguenza delle molteplici problematiche e difficoltà che la malattia comporta. E’ arrivato il momento di accelerare e concretizzare le intenzioni. Riconosciamo l’importante ruolo che l’amministrazione comunale ha avuto nella prosecuzione, anche quest’anno, dei laboratori per persone con demenza le quali, per quattro mattine a settimana, sotto la guida di personale specializzato del Paolo Ricci, sperimentano quanto siano importanti la stimolazione cognitiva e la socializzazione, ma purtroppo non basta. Sappiamo bene che il raggiungimento dell’obiettivo della realizzazione di un centro diurno comporta il lavoro sinergico di più attori, quali l’amministrazione comunale, la Regione e l’Ast di Macerata, ma ci auguriamo che quanto da noi espresso ed auspicato sia condiviso da tutti coloro che sono impegnati nella politica, nel sociale, nell’economia della città. Ed è a tutti loro che vogliamo rivolgerci, è adesso che le persone con demenza hanno bisogno del centro diurno, ora è il momento di concretizzare, di mettersi intorno ad un tavolo e organizzare una struttura che ormai da troppo tempo manca».
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Sarebbe un bel traguardo!!! Ne abbiamo veramente bisogno!!! Nn è facile gestire un malato di Alzheimer giorno e notte
Speriamo che diventi realtà in tempi veloci purtroppo noi famiglie con cari affetti daAlzheimer non abbiamo tempo per noi il tempo è prezioso . Grazie Barbara per il tuo impegno e un grazie a tutti i volontari
Magari ... complimenti Barbara!!ti auguro con tutto il cuore che questo processo si possa realizzare!!almeno quei locali serviranno a qualcosa di utile e necessario alla città!!
Sarebbe ora
Speriamo che non siano solo parole,
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