
Missione Madrid al via per la squadra di basket in carrozzina della Santo Stefano Sport di Porto Potenza. La squadra è stata accolta in Regione stamattina per presentare la partecipazione alla fase finale della Coppa dei Campioni, in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio nella capitale spagnola.

Ad accogliere il gruppo il presidente Francesco Acquaroli che, insieme all’assessore allo Sport Chiara Biondi, ha espresso gratitudine alla squadra che da quasi mezzo secolo di attività regala belle emozioni e competizioni di grande spettacolo distinguendosi in Italia e nel mondo. «E’ grande la forza di questi atleti che si mettono in gioco con dedizione e sacrificio per raggiungere enormi risultati sportivi – ha detto Acquaroli – un motivo di grande orgoglio per il messaggio che va oltre lo sport da condividere con la comunità marchigiana. Complimenti per i successi passati, presenti e futuri e un grande in bocca al lupo per la sfida di Madrid».

«Siamo orgogliosi di poter presentare qui questa meravigliosa squadra che ci regala emozioni e tantissimi successi – ha aggiunto Biondi – la società sportiva Santo Stefano è la prima ad occuparsi di disabilità, la ringraziamo per la continua attività in tutti questi anni. Una dimostrazione vivente che lo sport è inclusione e che a volte le difficoltà rappresentano opportunità. Ogni giorno, con grande impegno, dedizione e spirito di sacrificio, affrontano sfide che vi vedono protagonisti e ora sarete a Madrid. Promuovono così la nostra Regione e mostrato le nostre eccellenze sportive con tantissimi successi».

Il rettore John McCourt ha rilevato l’importanza del progetto di inclusione con il Santo Stefano Sport in cui l’Università di Macerata è impegnata tramite l’esperienza di Scienze della formazione. Il garante regionale dei Diritti della persona, Giancarlo Giulianelli, ha sottolineato l’opportunità e il privilegio di occuparsi di disabilità e sport ed ha illustrato, tra gli altri, il progetto inclusivo di basket in carrozzina nelle scuole avviato quest’anno. Luca Savoiardi, Presidente del Comitato paralimpico Marche, ha espresso gioia per i risultati della squadra sempre più consolidata, dimostrazione di quanto lo sport sia importante per le persone con disabilità, uno stimolo positivo che consente di affrontare la vita quotidiana.
Alla presentazione hanno partecipato anche i dirigenti, lo staff ed i giocatori della squadra di Porto Potenza. Il presidente Mario Ferraresi ha ricordato le tappe fondamentali della storia sportiva della formazione di basket in carrozzina, l’impegno prezioso dell’allora segretario Gianfranco Poggi, e ha sottolineato come importante sia «impegnarsi a fondo per dare il meglio di sé, sul campo e nella vita». Il vicepresidente Antonio Bortone ha ringraziato tutti coloro, realtà istituzionali e non, che sostengono l’attività sportiva del basket in carrozzina, ha parlato dell’importanza dello sport come compimento del percorso riabilitativo e di quanto sia fondamentale fare squadra per raggiungere risultati. Il coach Roberto Ceriscioli ha presentato tutti gli atleti, definendoli «espressione di un miracolo umano, ragazzi per i quali lo sport è una straordinaria ragione di vita».
La storia sportiva della Santo Stefano è iniziata nel 1976 a Porto Potenza quando, su iniziativa di ragazzi ospiti dell’Istituto di riabilitazione Santo Stefano, si costituì una squadra di basket in carrozzina. Da allora quella compagine ha fatto progressi straordinari, testimoniando la capacità dello sport di essere inclusivo e di donare autostima e voglia di vivere a tanti ragazzi con disabilità. Un palmares sontuoso quello della Santo Stefano Kos Group che comprende, tra l’altro, uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa Vergauwen, due Coppe Brinkmann, una Eurocup 1.
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