di Alessandro Luzi
Violenza sessuale sul lungomare di Civitanova, condannato a un anno e otto mesi un 25enne polacco, assolto un 28enne originario dell’Ecuador («per non aver commesso il fatto»). Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. I due imputati erano accusati di violenza sessuale di gruppo (ipotesi che il giudice ha escluso nella sentenza condannando il 25enne per violenza sessuale).
Secondo il pm Vincenzo Carusi, il 21 maggio del 2021 i due giovani avrebbero avvicinato due ragazze sedute su una panchina nei pressi di un locale del lungomare sud di Civitanova.

L’avvocato Alessia Pepi
Secondo l’accusa i due avrebbero approcciato una di loro, ventenne, e l’avrebbero poi portata in un parco lì vicino. Lì, a detta dell’accusa, la giovane sarebbe stata palpeggiata e abusata sessualmente. L’amica, a causa dell’alcol che aveva bevuto, non sarebbe riuscita a intervenire. In quel momento sarebbe passata una coppia che avrebbe allontanato i due ragazzi e chiamato i carabinieri.

L’avvocato Vanni Vecchioli
Per il 25enne, difeso dal legale Marco Linardelli, il pm aveva chiesto l’assoluzione. Invece per il 28enne, difeso in aula dall’avvocato Vanni Vecchioli (in sostituzione dell’avvocato Alessia Pepi) aveva chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi. Il Tribunale ha deciso per la condanna del primo, con pena sospesa, e per l’assoluzione del 28enne. «Per come è andata l’istruttoria questa è una sentenza curiosa e sconvolgente – ha commentato l’avvocato Linardelli -. Aspetteremo di leggere le motivazioni e poi faremo appello».
* Nome dell’imputato e particolari troppo specifici vengono omessi a tutela della vittima
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