
Giuseppe Ottaviani, giocatore della Banca Macerata Fisiomed
La Banca Macerata Fisiomed non sta attraversando il suo miglior periodo, con il palas di Fontescodella che è stato violato al tie-break sia da Fano che da Palmi. L’ultima sconfitta brucia e la squadra biancorossa è obbligata a recuperare qualche punto perso in casa con qualche prestazione gagliarda in trasferta per continuare a muovere la classifica.
La diciottesima giornata del campionato di A2 Credem Banca offre un buon banco di prova ai biancorossi che saranno di scena domenica alle 17.30 al PalaEstra contro la Emma Villas Siena. All’andata la prestazione della truppa di coach Castellano fu magistrale e i maceratesi presero i suoi primi 3 punti della stagione con una gara tutta tecnica e carattere. Serve rimettere in campo tutta la forza che la squadra ha per provare a guadagnare su Reggio Emilia e Palmi, le principali antagoniste verso la salvezza. L’Emma Villas non sarà d’accordo e i suoi nomi fanno bene ad esserlo. La punta di diamante è senz’altro il gigante Nelli, attualmente reduce dai 34 punti schiantati a Brescia. Nevot, Randazzo, Trillini sono solamente alcuni dei giocatori che il team toscano vanta e che proveranno ad avvicinare la zona playoff, loro obiettivo.
Lato Macerata, si continua a lavorare alacremente. La squadra è sempre molto vicina alle vittorie, ma spesso queste sfuggono: bisogna essere cinici e concretizzare. Lo sa Giuseppe Ottaviani, ex della sfida per il suo passato a Siena nella stagione 2021/2022. Ha parlato così del momento e della partita: «Sarà una partita molto difficile perché andremo a giocare contro una delle squadre costruite per far meglio di questo campionato. È vero che all’andata abbiamo vinto 3-0, loro non avevano Nelli e soprattutto adesso siamo sicuramente in una situazione di difficoltà. Non stiamo giocando bene e dobbiamo cercare dalla partita di Siena di mettere in pratica quello che di buono facciamo in allenamento. La partita di Palmi è stata la fotocopia di quella con Fano, siamo partiti male e abbiamo avuto una reazione. Per migliorare dobbiamo cercare un approccio migliore alla partita per mettere pressione all’avversario e avere più continuità. Limitiamo i nostri momenti di difficoltà che ci saranno per aumentare la durata di quelli degli avversari».
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