
L’opposizione in Consiglio
«Riteniamo che occorra un’inversione di tendenza: prima di tutto bisogna pensare ai servizi per la comunità, alle strade, alla sicurezza e alla qualità della vita dei cittadini. Scelte diverse sono possibili, ma serve una visione che metta al centro il territorio e chi lo vive». Sono le parole del gruppo di opposizione San Ginesio Comunità Condivisa che mette nel mirino il bilancio di previsione approvato dalla maggioranza.
«L’Amministrazione Ciabocco – dice la minoranza – ha deciso di destinare appena 5.000 euro alla manutenzione della rete viaria comunale, una somma irrisoria per un territorio che si estende su circa 75 km2 e che da anni necessita di interventi urgenti. A rendere ancora più critica la situazione, il capitolo dedicato alla segnaletica stradale è stato completamente azzerato, lasciando il nostro sistema viario privo di risorse adeguate per la normale gestione. Questa decisione appare ancor più incomprensibile se si considera che il bilancio prevede un incremento delle entrate derivanti da multe e sanzioni stradali, con una previsione di incasso di 250.000 euro, ben 30.000 euro in più rispetto all’anno precedente».
«Sorge spontaneo un interrogativo: che fine faranno i proventi dell’autovelox e delle sanzioni? Certamente, non saranno destinati alla sistemazione della rete stradale comunale – incalza l’opposizione – In un contesto in cui le infrastrutture viarie sono da anni in condizioni precarie, ci saremmo aspettati che almeno una parte delle risorse derivanti dalle contravvenzioni venissero reinvestite per garantire strade più sicure ed efficienti. Purtroppo, sembra che le priorità siano altre, con una gestione che continua a sacrificare i servizi essenziali».
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Gli ‘Autovelox’ non sono strumenti per fare multe?