
Maurizio Tritarelli, presidente di Cna Macerata
«L’aumento delle bollette dell’acqua, la crescita della Tart (tassa sui rifiuti) e l’incremento annunciato dei costi di gas ed energia rappresentano un attacco al tessuto sociale e produttivo della provincia». La Cna di Macerata ribadisce il proprio netto dissenso verso i rincari che stanno schiacciando famiglie e imprese del territorio.
«Le decisioni prese dai sindaci nelle assemblee dell’Aato 3 Macerata del 2022, con l’approvazione degli aumenti per il 2024 (7,8%) e il 2025 (7,4%) – continua l’associazione – gravano oggi pesantemente su famiglie e imprese, scaricando i costi di inefficienze gestionali e scelte politiche poco lungimiranti direttamente sui cittadini, mentre le società di gestione continuano a generare utili anche significativi». A questi rincari si somma l’aumento della Tari, conseguenza dei ritardi della politica nell’individuare la nuova discarica provinciale. «Chiediamo che sindaci e amministratori si assumano le proprie responsabilità – sottolinea il presidente della Cna Maurizio Tritarelli – . Non è accettabile che l’assenza di accordi politici, troppo spesso partitici e raramente nell’interesse degli utenti, come quella sul gestore unico del servizio idrico o sulla gestione dei rifiuti, ricada esclusivamente sui cittadini e sul sistema produttivo».
Cna esprime inoltre timori per il riaccendersi di speculazioni a livello nazionale sui prezzi dell’energia, che aggraverebbero ulteriormente la situazione: «Siamo preoccupati anche per questi aumenti annunciati – ammette il presidente Cna – Temiamo il riaccendersi di fenomeni speculativi sui prezzi dell’energia a danno, ancora una volta, dei consumatori finali». Cna Macerata fa quindi un appello per azioni immediate: «Gli aumenti dell’acqua siano rivisti, garantendo trasparenza e un’equa distribuzione dei costi. Si intervenga urgentemente per risolvere l’emergenza legata alla gestione dei rifiuti e si ponga fine al continuo aumento della Tari. Si adottino misure per calmierare i costi energetici e contrastare possibili speculazioni. La Cna non starà a guardare – conclude Tritarelli –. Chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di agire con urgenza e di mettere al centro delle loro scelte il benessere dei cittadini e il sostegno alle imprese, cuore pulsante del nostro territorio. Se non vedremo interventi efficaci, ci attiveremo per rappresentare con forza le istanze di famiglie e imprenditori».
Nel frattempo, la Cna Macerata ha già avviato azioni concrete per supportare i propri associati, siglando convenzioni con fornitori di energia del territorio, che garantiscono tariffe scontate e condizioni più vantaggiose per imprese e famiglie aderenti all’associazione.
Considerando la bontà delle vostre rimostranze ,sperando nella soluzione politica ,che non potrà mai esserci perché sostituita dalla FINANZA , forse occorrerà agire diversamente , oppure si abbaia alla luna . E sarebbero tante le azioni da intraprendere e non solo convezioni di piccolo cabotaggio, per quando utili nell'immediato.
Le tasse aumentano, il codice della strada è una trappola furtiva legalizzata, gli stipendi sempre gli stessi.........questo maledetto governo sta facendo del suo peggio!!!
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Magna pa’a tradimento!
si accordano solo per permettere ad Enel di devastare il territorio e mettere in pericolo le famiglie.
Con gli aumenti in parola possiamo permetterci di aumentare comodamente gli emolumenti degli esponenti del Governo in carica.