
L’intervento sul corso dopo la rissa
Maxi rissa sul corso di Civitanova, la polizia ha ricostruito l’accaduto e denunciato 8 giovanissimi, di cui sette minorenni. Fanno parte del gruppo di ragazzi che intorno alle 2 del 23 novembre si sono affrontati sul corso per futili motivi riconducibili a vicende passate.
Hanno iniziato a picchiarsi all’altezza del locale Bootlegger, in corso Umberto I arrivando poi fino al piazzale davanti alla stazione ferroviaria e alla libreria Ubik. Diverse quella notte auto delle forze dell’ordine (tra polizia e carabinieri) e le ambulanze intervenute sul posto.

Il commissario Riccardo Zenobi
Uno dei partecipanti, minorenne, è andato in ospedale e li ha danneggiato il mobilio e aggredito un poliziotto (che ha riportato 30 giorni di prognosi).
Il minore per quella vicenda è stato sottoposto ad una misura precautelare. Ma per gli agenti del commissariato di Civitanova, diretto dal commissario capo Riccardo Zenobi, sono stati giorni di lavoro per riuscire a dare un nome a tutte le persone coinvolte.
Dall’attenta disamina dei video acquisiti dai sistemi di videosorveglianza attivi nella zona e attraverso la testimonianza di numerose persone che, a vario titolo, sono state testimoni di quanto accaduto, gli agenti diretti dal commissario Riccardo Zenobi hanno identificato la maggior parte dei giovani che avevano partecipato attivamente alla rissa. Quella sera, in base a quanto ricostruito dalla polizia, i ragazzi che sono rimasti coinvolti nella rissa erano stati ad una festa di compleanno alla Romana e poi erano usciti da lì.

Il fotogramma di un video della rissa (oscurato a tutela dei minori presenti)
Il maggiorenne è stato denunciato alla procura di Macerata mentre gli altri a quella dei minoretti di Ancona. Le indagini proseguono per individuare ulteriori ragazzi coinvolti nella vicenda.
Mentre erano in corso le attività per ricostruire quanto accaduto, in prefettura si è svolto un vertice nei giorni scorsi per cercare di capire come far fronte a situazioni simili.
L’idea sul tavolo è che si possa arrivare a conoscere prima quando vengono organizzati eventi, anche privati, nei locali.
In questo modo sarebbe possibile dosare la presenza delle forze dell’ordine nei punti ritenuti più “caldi”.
Rissa sul corso, riunione in prefettura: conoscere in anticipo le feste per indirizzare i controlli
Colpisce agente dopo la maxi rissa, misura precautelare per un minore. Identificati i partecipanti
Ai servizi sociali
Bene!
Bene che li abbiano identificati. Si legge che i ragazzi coinvolti erano ad un compleanno e che si vuole conoscere in anticipo gli eventi di festa per dosare la presenza delle forze dellordine. Resto perplesso. Molto, se per ogni compleanno bisogna informare.
Salvatore Todaro prototipo comunista
Addirittura dare nominativi per feste si compleanno....per colpa di quattro cretini siamo in un regime di polizia..
Moh ke dicono i genitori... Tutto appostooooo...faranno peggio de prima
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Ma dove sta l’autorità dei genitori, visto che dei minorenni stanno fuori a notte fonda?
…’conoscere prima eventi organizzati nei locali’, si, certo, dopo per tutti i controlli sarà chiamato l’esercito!!? gv
…e non sono ‘quattro cretini’ al bar, che volevano sfasciare il mondo…sono di più, molti di più e alcuni non sono nemmeno tanto cretini!!! gv
A Citano, ce vorrebbe la legge marziale come volevano in Corea, la notte tutti a casa. Ad ogni city, le sue regole, più a rischio sei, più mazzate prendi.