
Lo chalet “G Beach”
di Laura Boccanera
Raid negli chalet di Civitanova, vandali bivaccano e seminano danni negli stabilimenti della costa: otto le strutture prese di mira nelle ultime due settimane. Fermati 4 ragazzini che da giorni dormivano dentro lo chalet G beach (ex Giovanni e Anna) sul lungomare sud.
A sorprenderli ieri sera intorno alla mezzanotte è stata la vigilanza dello chalet allertata dalla proprietà dopo che da giorni qualcuno si introduceva all’interno della struttura danneggiando arredi e lasciando ovunque sporcizia.

La vetrata danneggiata
All’arrivo i carabinieri sono riusciti a fermare e identificare i responsabili. Si tratta di 4 ragazzi, di origine straniera, di cui almeno uno minorenne.
Il blitz è arrivato a seguito della segnalazione del servizio di vigilanza messo appositamente dallo chalet G beach: «Da giorni c’erano questi ragazzi che di notte arrivavano e bivaccavano nello chalet – racconta il titolare dello chalet, che preferisce mantenere l’anonimato -. I primi giorni li abbiamo visti dalle telecamere che poi hanno danneggiato. All’interno abbiamo trovato materassi, escrementi, vetrate rotte. Ci hanno anche bucato il tendone con le sigarette. A quel punto abbiamo messo il servizio di vigilanza e ieri al loro arrivo sono stati allertati i carabinieri».
I 4 ragazzi sono stati fermati e sono attualmente in corso gli accertamenti all’esito dei quali potrebbero emergere profili di responsabilità per il gruppo.

Ma nelle ultime settimane anche altri chalet sono stati presi di mira. Non è chiaro e dovrà essere accertato se siano sempre loro gli autori degli atti vandalici anche nelle altre strutture. Si tratta di tentativi di furto ed effrazioni. Nella maggior parte dei casi non è stato sottratto nulla, ma i proprietari si sono ritrovati col fare la conta dei danni.
E’ successo nella notte tra lunedì e martedì anche a Re Sole sul lungomare nord: «Hanno provato a forzare la porta con uno scalpello che poi è rimasto infilzato – racconta Isabella Mantovani di Re Sole – a quel punto sono entrati in un magazzino e l’hanno messo a soqquadro, hanno tirato fuori tutta l’apparecchiatura dell’infermeria, l’ossigeno, tutto materiale da buttare ora, oltre al danno alla porta di ingresso. Non sono comunque riusciti ad entrare e hanno rovistato ovunque all’esterno fra cabine e magazzino». Ma ad essere stati presi di mira sono stati anche altri chalet tra cui Oasi, Rolando, Flamingo, Lulù, Leone e Il Veneziano.

Il G beach con tutte le bottiglie sul tavolo


Re Sole, nella notte tra lunedì e martedì i vandali sono entrati nel magazzino danneggiando il materiale dell’infermeria


Il materiale messo a soqquadro nel magazzino di Re Sole


la famosa integrazione....... ....chi pagherà i danni......?
Obbligate loro e non i loro genitori a risarcire i danni
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Punizioni severe
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Altri 4 ragazzi di origine straniera….
I soliti deficienti
#CivitaCiaraBronx
Come un singhiozzo, in quell’autunno nero
Il mare mormorò: Bivacca lo straniero.
Grande Giorgi! Pura poesia.
Se sono ignoti non si può ovviamente fare nulla. Ma se sono noti si deve far passar loro la voglia di distruggere e ai genitori il ‘laisser faire’ nei confronti dei ragazzi. Pugno durissimo!
Forse sono ripetivo ma un bel posto per questi fenomeni ci sarebbe così sono convinto che gli passano la voglia di fare certe cose.P.S. nella vita qualsiasi cosa si faccia seve DISCIPLINA altrimenti poi l’anarchia regna sovrana.Ci sono cose che si possono fare ed altre no e quando qualcuno non lo capisce da solo bisogna intervenire in modo risoluto.
Quando si capirà che è ora di mandare a casa almeno i delinquenti è sempre troppo tardi. Chi rimborsa i danni ai malcapitati? Se un reato non sconta la pena dovuta, significa che non è reato quindi è lecito ripetere certe attività.
…ma non avete ancora capito che gente così (e già il nostro territorio ne è pieno), oramai si sente padrona del territorio, padrona e libera di poter fare quel che vuole, di controllare il territorio con lo spaccio, la prostituzione e la paura, e molti italiani stanno pure a guardare, anzi… gv
Signor Vallesi lei ha perfettamente ragione ma allora che si fa? Io proporrei di fare un’accordo con lo ZAR tanto il posto dove metterli non gli manca di certo.Quando questi sapranno che venendo in Italia poi dopo vanno da LUI l’immigrazione clandestina finisce almeno qui da noi.
IN QUESTI GIORNI HO SVENTATO DUE TENTATIVI DI FURTO DI OLIVE. SI OLIVE DA OLIO. E ALLORA? SONO STRANIERI? CHI COMPREREBBE QUELLE OLIVE? SONO ITALIANI. MAGARI SI, MAGARI NO. IO PENSO CHE GLI CHALET NON SONO MUCCHE CHE FINITA LA STAGIONE VANNO IN MENOPAUSA. IO PRESIDIO E SE NON LO FACCIO MI RUBANO…. ECCO QUESTA E’ LA SOCIETA’ RICCA CHE POI SCAMBIA QUATTRO DEFICIENTI PER IL PROBLEMA DEL DEGRADO GIOVANILE DEGLI STRANIERI NERI DROGATI.. LE AUTORITA’, MA ANCHE IL PRIVATO ,DEVE PRESIDIARE IL TERRITORIO. MI RICORDO DEI BAGNINI CHE DORMIVANO NELLO CHALET… E POI. PENSIAMO ALLA PORVERELLA BIANCA CHE CIRCOLA IN CITTQA… TRA I RICCHI…
Signor Valenti, quasi quasi sono d’accordo con Lei!!! Anzi, ripensandoci, sono perfettamente d’accordo con Lei!!! Buona giornata. gv
Comportamenti simili sia che siano fatti da italiani o stranieri ci vuole molta severità sia per i genitori che per i ragazzi, pene severe e rispettate fino alla fine.
…pollici versi su soluzioni ottimali…chissà di chi saranno, di chi vuole porte aperte a tutti, tranne, però, che a casa loro!!? gv
Portate il conto alla Boldrini.