
di Gianluca Ginella
Entra nella stanza della coinquilina della fidanzata e la palpeggia: questa in sintesi l’accusa per un 28enne che oggi è stato rinviato a giudizio al tribunale di Macerata. Il giovane si sarebbe giustificato dicendo che stava cercando il gatto. L’udienza si è svolta oggi davanti al gup Claudio Bonifazi.
L’imputato, sudamericano, residente a Civitanova, si trovava a casa della compagna che vive con una coinquilina. Le due ragazze nella casa avevano camere vicine.

L’avvocato Gianfranco Borgani
La notte, dice l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Barbieri, il 28enne sarebbe uscito dalla camera con cui stava con la fidanzata e sarebbe entrato in quella della coinquilina, che stava dormendo in compagnia del fidanzato. Il 28enne si sarebbe sdraiato a terra e avrebbe palpeggiato il seno della ragazza.
Lei si era svegliata e lui sarebbe uscito dicendole di stare zitta. La ragazza aveva denunciato l’accaduto. Al processo la vittima della presunta violenza sessuale oggi si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Gianfranco Borgani. L’imputato è difeso dall’avvocato Lucia Testarmata.
*A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato
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