Il centrodestra diserta il consiglio,
opposizione spaccata in due.
Salvatori: «Bisogna cambiare rotta»
MONTE SAN GIUSTO - All'ordine del giorno l'approvazione dell'assestamento di bilancio, tra i banchi dell'opposizione era presente solo Andrea Salvatori (Azione Comune), che ha ripreso i possibili alleati. Il sindaco Andrea Gentili: «Un dato politico importante che a 10 mesi dal voto il centrodestra sia diviso in due gruppi che non sono uniti»

Un momento della seduta del consiglio comunale di questa mattina
di Marco Pagliariccio
Sono già andati in fumo i buoni propositi di unità nel centrodestra in vista delle elezioni comunali 2024? Di sicuro stamattina in consiglio comunale i distinguo tra i due gruppi di opposizione, Azione Comune (vicino a Fratelli d’Italia) e Centro Destra Sangiustese (che guarda verso Udc, Lega e Forza Italia), sono tornati ad emergere più forti che mai. Andrea Salvatori, leader del primo dei due gruppi, infatti, si è ritrovato da solo sui banchi della minoranza e non le ha mandate a dire al tandem composto da Romina Tortolini ed Elena Pompei.
«Peccato che in una seduta in cui si tratta un tema importante come l’assestamento di bilancio ci siano così tanti banchi vuoti – ha sottolineato il consigliere comunale di Azione Comune nel suo intervento – non è bello nei confronti dei cittadini che ci hanno conferito l’incarico di vigilare sull’azione amministrativa. Assenze di questo tipo senza autentiche motivazioni non sono le risposte migliori in vista della prossima campagna elettorale. Richiamo il Centro Destra Sangiustese per cambiare rotta, essere presente e dare una risposta: quando si prende un impegno con la cittadinanza bisogna avere costanza, lavorare nonostante le difficoltà».
Una presa di posizione che arriva dopo mesi in cui le due forze non avevano nascosto i tentativi di riavvicinamento per provare ad andare uniti all’appuntamento del voto, come non era successo invece nel 2019 aprendo così la strada alla larga vittoria del centrosinistra guidato da Andrea Gentili. I sussurri vogliano che ci sia stato un brusco stop alle interlocuzioni nelle ultime settimane e che quindi la dura presa di posizione di Salvatori scaturisca anche da questa frenata.

Il sindaco Andrea Gentili
La maggioranza sta a guardare e gongola. Il sindaco Andrea Gentili si è infilato in questa discussione non mancando di evidenziare la spaccatura: «Il dato politico di oggi è molto importante – ha rimarcato il primo cittadino – ognuno fa le proprie scelte e costruisce le proprie alleanze per ambire a guidare la città, ma fra pochi mesi si vota e a 10 mesi dal voto ci sono due gruppi di centrodestra che non sono uniti. Non discuto le assenze, ognuno ha i suoi impegni, ma la considerazione politica emersa è evidente».
Entrando nel merito della discussione, l’assestamento di bilancio, unico punto all’ordine del giorno della seduta, è stato approvato all’unanimità, con lo stesso Salvatori che, dopo aver chiesto alcune puntualizzazioni, ha però dato il suo benestare. All’interno dell’atto è prevista l’applicazione di una parte dell’avanzo di amministrazione per complessivi 194 mila euro: 137 mila destinati ad opere pubbliche (marciapiedi di via Purità, palestra della scuola media, parapetto della tribuna dello stadio e manutenzione delle aree verdi gli interventi più rilevanti) e 57 mila per coprire gli aumenti delle bollette dell’ente comunale.