
Aurelio Paolini spegne 103 candeline
E’ Aurelio Paolini l’uomo in assoluto più anziano di Montefano. Nato il 10 gennaio 1920, ha spento martedì 103 candeline insieme alla moglie Diva, anche lei ultranovantenne, ai figli Franco e Pietro, alle nuore, ai nipoti e pronipoti. Davanti alla torta ha augurato a tutti di poter vivere una vita lunga come la sua.
«Il 2022 anche per lui è stato caratterizzato dalla guerra in Ucraina e dal covid – fanno sapere i familiari – a febbraio era rimasto molto colpito dalla guerra in Ucraina, ha pianto e pregato per la tanta gioventù (suo modo per dire ragazzi) che avrebbe perso la vita nel conflitto. Lui che è reduce della seconda guerra mondiale dove è stato anche prigioniero in Africa ha vissuto il conflitto russo-ucraino come una riproposizione della sua esperienza. La guerra è da sempre protagonista dei suoi racconti e ricordi. A settembre è diventato per la quarta volta bisnonno.
A novembre, quando era in attesa della quarta dose del vaccino, ha contratto e superato il covid, vissuto con sintomi (febbre per due giorni a 40).
Ma è di tempra forte, voleva arrivare a tutti i costi a questo traguardo, contava a ritroso i giorni, per poi comunque chiedere al figlio “Ma dopo 103 non ci sono ancora altri anni da vivere?”
Passa le sue giornate a casa, prega, ascolta la messa in tv e soprattutto cammina, lentamente, ma cammina in lungo e largo per l’appartamento. Ha buon appetito, mangia da solo e buona memoria».

Aurelio con la moglie Diva e i figli Franco e Pietro

Auguri
Tanti tanti auguri
Tanti auguri
Tanti Auguri
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