Cacciatore spara a un cinghiale,
il colpo centra uno scuolabus
CAMERINO - Terrore per un autista e un assistente scolastico (rimasti illesi) quando il lunotto è stato colpito da un pallettone. In quel momento non c'erano bambini a bordo. I carabinieri hanno individuato il presunto responsabile
Spara ad un cinghiale durante una battuta di caccia, la pallottola centra la parte posteriore di uno scuolabus che, per fortuna, aveva da poco riportato i bambini a casa e al cui interno c’erano solo l’autista e l’accompagnatore, rimasti illesi e sotto choc. E’ stato prontamente individuato dai carabinieri di Camerino, il cacciatore che ieri, ha esploso il colpo di fucile finito sul vetro del lunotto posteriore, andato in frantumi. Il proiettile esploso è un pallettone, dunque molto pericoloso se avesse colpito una persona. L’episodio è avvenuto tra le 12,30 e le 13 in località Le Calvie, dove era in corso una battuta di caccia al cinghiale. A causa di un errore, un cacciatore nel cercare di colpire un cinghiale ha esploso un colpo che ha centrato uno scuolabus mandando in frantumi il lunotto posteriore dello scuolabus. A bordo del mezzo in quel momento c’erano solo l’autista e un assistente scolastico mentre i bambini erano già scesi. Le due persone a bordo non sono rimaste ferite. I carabinieri della Compagnia di Camerino hanno immediatamente dato il via alle indagini. I militari hanno individuato il cacciatore ritenuto il responsabile di aver colpito il mezzo.
(Redazione Cm)

La caccia al cinghiale è pericolosissima poichè si spara ad altezza d’uomo e con carabine a palla unica che arrivano anche a 3/400 mt !!!
Capita, gli scuolabus sono molto simili ai cinghiali.
E’ stato un caso. Poi ci lamentiamo che ci sono troppi cinghiali, mahh…
Comunque sì, il pallettone se ti colpisce è un guaio, si son visti uomini fatti piangere perché li aveva colpiti un pallettone, mica solo bambini.
La caccia va abolita immediatamente. Il degrado della natura non è compatibile con questa barbarica e crudele pratica anacronistica
Ma non mi si venga a dire che nelle campagne è più pericoloso imbattersi in una caccia al cinghiale che in un novax che corre senza mascherina, o che il pallettone è più grave della pacca sul sedere.
ora il cacciatore dovrà ripagare il lunotto e vi assicuro che non costa come quella di un’auto, poi verrà avviata un’indagine e poi quasi sicuramente al cacciatore verrà revocata la licenza di caccia con un multa cospicua, a tutti i bacchettoni, se un cinghiale avesse dilaniato un bambino, avreste scritto “via la caccia” ? NON CREDO
Ripeto, caccia selettiva tutto l’ anno, senza chiusure, anche a figli, nipoti, e nonni dei cinghiali. Non speriamo in qualche miracolo che li diminuisca di numero. Ne abbiamo gia 2.500.000 in tutto il territorio, se aspettiamo ancora, va a finire che ci sovrastano, in numero di abitanti.
Persone che evitano ai bambini di essere dilaniati dai cinghiali e che poi al minimo errore vengono pesantemente sanzionate, di questo passo si finirà per togliere la licenza anche al provvidenziale cacciatore di Cappuccetto Rosso.