«Affossamento Ddl Zan,
un sit-in a Porto Recanati:
non smettiamo di parlarne»
L'APPUNTAMENTO in programma domani dalle 17 alle 19 in piazza Brancondi organizzato da "Il Fiore del Partigiano"
«A Porto Recanati non si è abituati a vedere manifestazioni su questi temi, ma proprio per questo, come gruppo di cittadine attive, riunite sotto al nome “Il Fiore del Partigiano”, abbiamo deciso di scendere in piazza e portare una visione moderna e inclusiva della società, perché vogliamo una città accogliente e sicura per tutte. Cerchiamo di capire insieme cosa contiene quella legge e perché non dobbiamo smettere di parlarne». Con queste parole viene annunciato il sit-in in programma domani dalle 17 alle 19 in piazza Brancondi a Porto Recanati, organizzato contro l’affossamento del ddl Zan. «È passato solo qualche giorno da quando i media ci hanno restituito un’immagine del nostro Senato che non avremmo mai voluto vedere: i nostri rappresentanti, i portavoce del popolo, impegnati in uno spettacolo indegno di esultanza da stadio – dicono gli organizzatori-. Accadeva mentre veniva affossato di un disegno di legge che avrebbe iniziato ad allineare l’Italia al resto dell’Europa democratica sul piano dei diritti civili, in particolare in tema di identità di genere, sesso, e preferenze sessuali. (Nel Rainbow Ranking risultiamo fra gli ultimi, vicino ai paesi dell’Est più repressivi). Non solo il rifiuto di discutere un ddl a tutela di tutte è vergognoso, ma addirittura gli applausi e le grida di gioia di chi ci ha riportati indietro di anni ed anni è inaccettabile. Portate tutte le vostre bandiere arcobaleno e tutta la vostra voglia di dialogare e comprendere il prossimo, anche chi non la pensa come voi- si legge in conclusione-. Si raccomanda la maggior attenzione all’osservanza delle norme di buonsenso per il contenimento dei contagi. Si chiede quindi di mantenere il distanziamento fisico e di indossare la mascherina se necessario».
