facebook twitter rss

Sequestri viadotti in A14, Acquaroli:
«Inaccettabile pagare il pedaggio»

INTERROGAZIONE - Il deputato di Fratelli d'Italia chiede al ministro De Micheli tempi veloci di ripristino della viabilità sul tratto Pescara sud-Porto S.Elpidio interessato dal decreto del Gip di Avellino
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
504 Condivisioni

 

Francesco Acquaroli

 

Il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Acquaroli ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti per chiedere chiarezza e tempi di intervento per il ripristino della viabilità sul tratto sud delle Marche dell’autostrada A14. Sul tratto interessato dal decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip di Avellino delle corsie di marcia insistenti sui viadotti presenti in entrambe le direzioni, nel tratto Pescara sud-Porto S.Elpidio, la viabilità è caotica da molti giorni.

Code in autostrada sul tratto Pescara sud-Porto S.Elpidio

«Cercheremo di inserirla sul question time in commissione e di farci rispondere il prima possibile dal ministro De Micheli – ha affermato il deputato maceratese – chiediamo prima di tutto se si conoscono i tempi di ripristino della viabilità su un tratto che rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità della nostra Regione e del versante adriatico del nostro Paese. Tratto di A14 che oggi vive consistenti disagi, a seguito del sequestro delle barriere new jersey e della conseguente chiusura di una corsia di marcia e della corsia di emergenza quando è presente. La situazione è critica, esistono tratti percorribili soltanto ad una corsia, creando gravi disagi che si riversano anche nella viabilità urbana ed extraurbana in un’area della nostra Regione sempre molto trafficata . Auspichiamo che il Governo si impegni con la Società Autostrade per l’abbattimento, anche parziale, del pedaggio autostradale fino a che persista questa situazione di evidente disagio, perché è inaccettabile pagare per stare in coda per ore».

Acquaroli evidenzia anche le criticità oggettive sulla viabilità dell’entroterra: «Senza una Pedemontana che consente lo spostamento nord-sud, con tutti i noti problemi sia sul completamento della 76 che sulle lungaggini per il tratto che dovrebbe collegare il fabrianese, al camerte e al muccese fino alla 77. Inconcepibile complicare la viabilità anche sull’asse costiero paralizzato, senza intervenire concretamente. Sappiamo bene che nell’immediatezza non si possono chiedere interventi importanti come una bretella, una ferrovia o una strada nuova – conclude Acquaroli – ma delle risposte veloci sono doverose, alle quale seguano, però, degli interventi altrettanto veloci per togliere questi tappi e limitare quanto più possibile i disagi per chi viaggia».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X