“L’Infinito” compie 200 anni,
il 2019 è dedicato a Leopardi

CELEBRAZIONI - Dal 20 dicembre a Recanati in mostra il manoscritto vissano. Seguiranno mostre e appuntamenti per tutto l'anno. L'assessore regionale Pieroni: «Dopo due secoli ancora simbolo della bellezza dei nostri territori». La Regione ha finanziato il programma con 250mila euro
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infinito

l’Infinito di Leopardi

 

Poesia e arte insieme per le celebrazioni del bicentenario dalla stesura de L’Infinito di Leopardi: un evento lungo un anno tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni, anche rivolte alle nuove generazioni, per sollecitare la necessità di tornare al “pensiero leopardiano”. La kermesse inizierà il 20 dicembre con l’esposizione del manoscritto vissano a villa Colloredo Mels, a Recanati. La Regione insieme ad altri enti, ha indicato nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi concedendo alle iniziative un finanziamento di 250mila euro. 

Il progetto “Infinito Leopardi” vuole valorizzare la figura del poeta, mantenendone viva la memoria anche attraverso la contaminazione tra ambiti e con progetti capaci di internazionalizzare Leopardi, ampliandone la sua conoscenza nel mondo. Un piano che si svilupperà con la realizzazione di alcune iniziative già inserite nel progetto del Comitato nazionale: oltre alla mostra, la digitalizzazione del fondo autografo leopardiano Biblioteca Nazionale di Napoli, un convegno internazionale sul tema Infinito, pubblicazione de L’Infinito in diverse lingue, sviluppare il rapporto con le scuole. Il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, ha anche lanciato l’idea di un “Infinito Day” , una giornata dedicata all’idillio leopardiano in cui tutte le scuole potranno contribuire con i loro lavori.

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Giacomo Leopardi

L’arco temporale dell’intero anno dedicato all’Infinito sarà scandito in due momenti principali, corrispondenti alla realizzazione di mostre di diversa natura prodotte da Sistema museo, la società che gestisce i musei civici recanatesi. La prima parte delle celebrazioni, dal 21 dicembre 2018 fino al 19 maggio 2019, vedrà la realizzazione di due sezioni espositive. La prima, a cura di Laura Melosi, direttrice della cattedra Leopardiana all’università di Macerata, dal titolo “Infinità/Immensità. Il manoscritto”, vedrà la riscoperta del patrimonio leopardiano dei manoscritti di proprietà del comune di Visso, attraverso la rilettura attenta di essi e la loro esposizione straordinaria a villa Colloredo Mels insieme all’autografo de L’Infinito, cuore simbolico del progetto. Strumenti multimediali ne accompagnano la visione, la comprensione e consentono l’approfondimento della storia che lo ha condotto fino a noi. Un’operazione che permetterà di mettere a punto un modello espositivo a rotazione nelle sale del museo civico del corpus leopardiano di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, appartenenti alla collezione del comune di Recanati.

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Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo

Con “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, si porta in mostra la sequenza fotografica al centro di uno dei capitoli più affascinanti e meno indagati della storia della fotografia italiana del dopoguerra e dei rapporti tra letteratura e fotografia. Saranno esposte “A Silvia”, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce e in quella del 1988, insieme con la serie de “L’Infinito” per dare modo al pubblico di fare un confronto e avere uno spaccato della straordinaria evoluzione stilistica di Giacomelli nel corso degli anni. Le celebrazioni continuano da giugno a novembre 2019 con due mostre che ruotano intorno all’espressione dell’infinito nell’arte, “Infiniti” a cura di Emanuela Angiuli e “Finito, Non Finito, Infinito” a cura di Marcello Smarrelli, per un percorso dall’epoca romantica a oggi. Scandite attraverso l’allestimento delle mostre in programma, le celebrazioni saranno accompagnate da eventi collaterali curati da massimi esperti del panorama culturale italiano e internazionale con un’attenzione particolare per le nuove generazioni.

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Moreno Pieroni

«Questo progetto importante per Recanati, simbolo culturale italiano e per tutta la nostra regione – ha detto Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo e alla Cultura, nel corso della presentazione della kermesse – è la somma di proficue collaborazioni tra molti soggetti, di capacità, di idee e di valori condivisi. Le celebrazioni per i duecento anni dell’Infinito ora, a completamento di un anno ricco di eventi e in contemporanea con la bella mostra del Lotto a Macerata comunicano un messaggio forte di rilancio della “marca” maceratese così duramente colpita. La Regione ha creduto molto al progetto Infinito Leopardi sostenendolo con un finanziamento di 250mila euro per il programma complessivo del 2019, perché è un forte messaggio di promozione della nostra immagine culturale e turistica a livello internazionale che parte dal cuore culturale d’Italia. Il 2019 arriva con Leopardi tra le celebrazioni Rossiniane del 2018 e quelle per il cinquecentenario della morte di Raffaello nel 2020: la triade dei personaggi più celebri delle Marche e degli eventi che vi ruotano attorno resta uno dei messaggi di promozione culturale e perciò anche turistica, più potenti a identificare l’essenza qualitativa e della bellezza dei nostri territori. E l’Infinito continua dopo duecento anni a simboleggiarne una sorprendente straordinarietà».



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