
Don Nazareno Orlandi
Addio a don Nazareno Orlandi, Santa Maria Apparente perde uno dei suoi punti di riferimento. Il suo cuore ha cessato di battere stamattina, all’età di 94 anni. Era arrivato a Civitanova nel 1966 da Gualdo, dove era stato ordinato sacerdote da monsignor Perini nel 1949. E fin da subito don Nazareno era diventato l’anima della frazione. Riuscì ad unire una comunità fortemente divisa dalla politica, si impegnò con tutte le sue forze per la scuola materna: era il suo sogno, il suo fiore all’occhiello. Lui stesso andava a prendere i bambini con il pulmino, organizzava gite, scampagnate, si rivolgeva ai contadini locali per rifornire la mensa. Fu anche il promotore del restauro del santuario Mariano, e poi era un infaticabile lavoratore. Una sorta di artigiano tuttofare, lo si poteva vedere all’opera nel piccolo laboratorio dietro la chiesa anche fino a tardi. Lavoretti di manutenzione, addobbi per le feste, si dava da fare in ogni modo. «E’ stato un punto di riferimento per la nostra generazione e per quella precedente – ricorda il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, che è praticamente cresciuto don Nazareno – anche se a volte poteva avere modi severi, aveva sempre uno spirito umano di collaborazione. Amava stare in mezzo ai ragazzi, in mezzo alla gente, era un parroco che si sporcava le mani tra la società. Una persona speciale, ben voluta da tutti». Il funerale domani alle 15 nella chiesa di Santa Maria Apparente, sarà celebrato dal vescovo Rocco Pennacchio.
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